giovedì 12 febbraio 2026
 
 
Domanda n. 1
È ammissibile il procedimento per decreto nei procedimenti di competenza del Tribunale monocratico?
1)
sì ma solo se viene celebrata l’udienza preliminare
2)
no, mai
3)
sì, secondo le regole speciali dettate dal codice per il rito monocratico
4)
sì, secondo le regole generali previste dal Codice di Procedura Penale anche se è prevista una disciplina particolare nel caso di opposizione dell’imputato al decreto
5)
sì, ma solo se vi è citazione diretta in giudizio

Domanda n. 2
A chi compete l’applicazione delle misure cautelari?
1)
al Giudice che procede o, prima dell’esercizio dell’azione penale al Giudice per le indagini preliminari
2)
sempre al Giudice per le indagini preliminari
3)
sempre al Giudice dell’udienza preliminare
4)
al Pubblico Ministero
5)
sempre al Giudice che procede

Domanda n. 3
Quando il magistrato del Pubblico Ministero ha la facoltà di astenersi?
1)
Solo quando ha un interesse nel procedimento
2)
Quando esistono gravi ragioni di convenienza
3)
Solo quando è legato da un rapporto di parentela con una delle parti del procedimento o quando ha un interesse nel procedimento
4)
Solo quando è il tutore di una delle parti del procedimento o quando ha un interesse nel procedimento
5)
Solo quando vi è un’inimicizia grave con una delle parti o è legato da un rapporto di parentela con una delle parti o quando ha un interesse nel procedimento

Domanda n. 4
Non è una misura cautelare interdittiva:
1)
la sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio
2)
la sospensione dall’esercizio della potestà genitoriale
3)
l’obbligo di dimora
4)
la sospensione dall’esercizio di un pubblico servizio
5)
il divieto temporaneo di esercitare determinate attività professionali

Domanda n. 5
Nel caso in cui l’imputato sia fuggito, il Giudice può disporre una misura cautelare?
1)
sì, in ogni caso
2)
no, il Giudice può disporre una misura cautelare solo quando sussistono specifiche ed inderogabili esigenze attinenti alle indagini relative ai fatti per i quali si procede, quando vi sia concreto ed attuale pericolo per l’acquisizione o la genuinità della prova
3)
sì, ma sempre che il Giudice ritenga che possa essere irrogata una pena superiore a due anni di reclusione
4)
no, dal momento che la misura cautelare può essere disposta sono quando per specifiche modalità e circostanze del fatto e per la personalità della persona sottoposta alle indagini o dell’imputato, sussista il concreto pericolo che questi commetta gravi delitti con uso di armi o altri mezzi di violenza
5)
sì, ma solo se si tratta di delitti di criminalità organizzata

Domanda n. 6
Quale tra questi non è un reato di competenza del Giudice di pace?
1)
oltraggio a pubblico ufficiale
2)
lesioni personali perseguibili a querela di parte
3)
omissione di soccorso
4)
diffamazione
5)
usurpazione

Domanda n. 7
Salvo che la legge disponga altrimenti, quando l’originale di una sentenza o di un altro atto del procedimento, del quale occorre fare uso, è per qualsiasi causa distrutto, smarrito o sottratto e non è possibile recuperarlo:
1)
la copia autentica della sentenza ha valore di originale ed è posta nel luogo in cui l’originale dovrebbe trovarsi. Tale regola non si applica agli originali degli altri atti del procedimento
2)
la copia autentica ha valore di originale ed è posta nel luogo in cui l’originale dovrebbe trovarsi
3)
la copia autentica dell’atto ha valore di originale ed è posta nel luogo in cui l’originale dovrebbe trovarsi. Tale regola non si applica all’originale di una sentenza.
4)
L’atto deve essere rinnovato
5)
La copia autentica può avere valore di originale se le parti acconsentono

Domanda n. 8
Qual è il termine entro il quale il difensore dell’imputato può richiedere il riesame dell’ordinanza che dispone la misura coercitiva?
1)
il termine è di due mesi dalla notificazione dell’avviso di deposito dell’ordinanza che dispone la misura
2)
il termine è di cinque giorni dalla notificazione dell’avviso di deposito dell’ordinanza che dispone la misura
3)
il termine è di dieci giorni dalla notificazione dell’avviso di deposito dell’ordinanza che dispone la misura
4)
non è prevista la proposizione di richiesta di riesame da parte del difensore dell’imputato
5)
il termine è di sei mesi dal deposito dell’ordinanza che dispone la misura

Domanda n. 9
Cosa succede se vi è pericolo che le tracce pertinenti al reato si alterino o si disperdano e il Pubblico Ministero non ha ancora assunto la direzione delle indagini?
1)
Gli ufficiali di Polizia Giudiziaria devono compiere i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose se del caso anche sequestrando il corpo del reato e le cose a questo pertinenti
2)
La Polizia Giudiziaria non può compiere alcun accertamento o rilievo fin quando il Pubblico Ministero non assume la direzione delle indagini
3)
Gli Ufficiali di Polizia Giudiziaria possono compiere i necessari accertamenti o rilievi sullo stato dei luoghi e delle cose solo se si tratta di delitto non colposo in flagranza
4)
Gli ufficiali di Polizia Giudiziaria possono compiere i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi solo se autorizzati dal Giudice per le indagini preliminari
5)
Gli ufficiali di Polizia Giudiziaria possono compiere i necessari accertamenti e rilievi sullo stato dei luoghi solo nella flagranza di taluni reati espressamente indicati dalla legge

Domanda n. 10
L’annullamento senza rinvio della sentenza impugnata con ricorso è pronunciato dalla Corte di Cassazione:
1)
se si rende necessario, a seguito dell’accoglimento del ricorso, un nuovo esame di merito
2)
se nella sentenza impugnata si deve soltanto rettificare la specie o la quantità della pena per errore di denominazione o di computo
3)
se la sentenza impugnata presenta errori di diritto nella motivazione o erronee indicazioni di testi di legge che non hanno avuto influenza decisiva sul dispositivo
4)
se la condanna è stata pronunciata per errore di persona
5)
solo se la sentenza annullata è stata emessa da un Giudice di secondo grado


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