sabato 17 gennaio 2026
 
 
Domanda n. 1
Le disposizioni contenute nel titolo IV (''dell'enfiteusi'') del Libro Terzo del Codice Civile:
1)
Si applicano anche alle enfiteusi costituite dalle associazioni non riconosciute
2)
Si applicano anche alle enfiteusi costituite dalle persone giuridiche, salvo che sia disposto diversamente dalle leggi speciali
3)
Si applicano anche alle enfiteusi costituite dalle società in nome collettivo
4)
Si applicano anche alle enfiteusi costituite dalle società semplici
5)
Non si applicano anche alle enfiteusi costituite dalle persone giuridiche

Domanda n. 2
Ai sensi dell'art. 330 c.c., il giudice può pronunziare la decadenza dalla potestà sui figli:
1)
Quando il genitore è costretto a recarsi all'estero per lungo tempo a causa del proprio lavoro
2)
Quando il genitore viola o trascura i doveri ad essa inerenti o abusa dei relativi poteri con grave pregiudizio del figlio
3)
Quando il genitore separato contrae nuovo matrimonio
4)
Quando il genitore è degente in ospedale
5)
Quando il genitore trascura i doveri ad essa inerenti, pur senza arrecare pregiudizio al figlio

Domanda n. 3
Quale effetto produce la promessa di pagamento prevista dall'art. 1988 c.c.?
1)
Dispensa colui a favore del quale è fatta dall'onere di provare il rapporto fondamentale ed obbliga a pagare anche in caso di inesistenza di questo
2)
Non ha alcuna efficacia
3)
Dispensa colui a favore del quale è fatta dall'onere di provare il rapporto fondamentale, che si presume esistente fino a prova contraria
4)
Dispensa colui a favore del quale è fatta dall'onere di provare il rapporto fondamentale solo se è stata fatta davanti a un notaio
5)
Dispensa colui a favore del quale è fatta dall'onere di provare il rapporto fondamentale solo se è stata fatta davanti a un notaio con la presenza di due testimoni

Domanda n. 4
Con l'azione negatoria il proprietario può:
1)
Chiedere la reintegrazione del possesso contro colui che lo ha violentemente o occultamente spogliato del possesso stesso
2)
Rivendicare la cosa da chiunque la possiede o detiene
3)
Agire per far dichiarare l'inesistenza di diritti affermati da altri sulla cosa, quando ha motivo di temerne pregiudizio
4)
Agire per far riconoscere in giudizio l'esistenza di una servitù contro chi ne contesta l'esercizio
5)
Chiedere che siano apposti o ristabiliti i termini tra fondi contigui, qualora questi manchino o siano divenuti irriconoscibili

Domanda n. 5
Ai sensi del codice civile, il creditore che riceve il pagamento è tenuto a rilasciare quietanza?
1)
Si, se il titolo costitutivo dell'obbligazione lo prevede
2)
Si, se il debitore lo richieda
3)
No,il rilascio della quietanza è un atto discrezionale
4)
Si, se il valore dell'obbligazione supera cinquecento euro.
5)
No, in nessun caso.

Domanda n. 6
La facoltà di revoca dell'atto di fondazione spetta:
1)
Al fondatore ed ai suoi eredi
2)
Al fondatore e, una volta intervenuto il riconoscimento, all'autorità governativa
3)
Al solo fondatore
4)
Al fondatore ed agli organi preposti alla fondazione
5)
Ai soli eredi del fondatore

Domanda n. 7
In materia di potestà dei genitori, quale delle seguenti affermazioni è conforme al vero?
1)
Il giudice non può mai reintegrare nella potestà il genitore che ne è decaduto, neanche qualora siano cessate le ragioni per le quali la decadenza è stata pronunciata
2)
La potestà comune dei genitori cessa automaticamente quando, a seguito di separazione, di scioglimento, di annullamento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, i figli vengono affidati ad uno di essi
3)
Quando la condotta di uno o di entrambi i genitori non è tale da dare luogo alla pronuncia di decadenza, ma appare comunque pregiudizievole al figlio, il giudice, secondo le circostanze, può adottare i provvedimenti convenienti e può anche disporre l'allontanamento di lui dalla residenza familiare
4)
Il solo padre è titolare dell'usufrutto legale sui beni del figlio
5)
Gli atti di alienazione dei beni pervenuti al figlio a qualsiasi titolo possono essere compiuti disgiuntamente da ciascun genitore

Domanda n. 8
Ai sensi del codice civile, il proprietario dell'ultimo piano di un edificio che elevi nuovi piani o nuove fabbriche:
1)
È tenuto a corrispondere agli altri condomini un'indennità pari al valore attuale dell'area da occuparsi con la nuova fabbrica, diviso per il numero dei condomini
2)
È tenuto a corrispondere agli altri condomini un'indennità pari al valore attuale dell'area da occuparsi con la nuova fabbrica, diviso per il numero dei piani o dei condomini, sulla base di quanto deliberato dall'assemblea
3)
È tenuto a corrispondere agli altri condomini un'indennità pari al valore attuale dell'area da occuparsi con la nuova fabbrica, diviso per il numero dei piani, senza considerare quello da edificare, ed aggiungendo l'importo della quota a lui spettante
4)
Non è tenuto a corrispondere agli altri condomini alcuna indennità
5)
È tenuto a corrispondere agli altri condomini un'indennità pari al valore attuale dell'area da occuparsi con la nuova fabbrica, diviso per il numero dei piani, ivi compreso quello da edificare, e detratto l'importo della quota a lui spettante

Domanda n. 9
Ai sensi del codice civile, l'accrescimento ha luogo tra più legatari ai quali è stato legato uno stesso oggetto?
1)
Sì, anche se dal testamento risulti una diversa volontà
2)
No
3)
No, salvo che trattasi di legato avente ad oggetto un bene mobile
4)
No, salvo che trattasi di legato avente ad oggetto un bene immobile
5)
Sì, salvo che dal testamento risulti una diversa volontà e salvo sempre il diritto di rappresentazione

Domanda n. 10
Se l'usufrutto comprende cose che, senza consumarsi in un tratto, si deteriorano a poco a poco:
1)
L'usufruttuario ha diritto di servirsene secondo l'uso al quale sono destinate, e alla fine dell'usufrutto è tenuto a restituire altrettante cose della stessa qualità
2)
L'usufruttuario ha diritto di servirsene secondo l'uso al quale sono destinate, e alla fine dell'usufrutto è tenuto a pagare una somma pari alla diminuzione di valore delle cose stesse
3)
L'usufruttuario non ha il diritto di servirsene
4)
L'usufruttuario ha diritto di servirsene secondo l'uso al quale sono destinate, e alla fine dell'usufrutto è soltanto tenuto a restituirle nello stato in cui si trovano
5)
L'usufruttuario ha diritto di servirsene secondo l'uso al quale sono destinate, e alla fine dell'usufrutto è tenuto a pagarne il valore secondo la stima convenuta


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