domenica 12 aprile 2026
 
 
Domanda n. 1
Nella società in accomandita semplice le quote di partecipazione dei soci possono essere rappresentate da azioni?
1)
Sì, sempre
2)
No, mai
3)
Sì, se lo prevede l'atto costitutivo
4)
Sì, se così hanno disposto i soci di maggioranza
5)
Sì, se lo stabilisce lo statuto

Domanda n. 2
Quando più eredi sono stati istituiti con uno stesso testamento nell'universalità dei beni, senza determinazione di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa o non voglia accettare, in quale delle seguenti ipotesi la sua parte non si accresce agli altri?
1)
Quando tra i coeredi vi sia un minore di età
2)
Quando vi siano più di tre coeredi
3)
Quando i creditori dell'eredità abbiano chiesto la separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede
4)
Quando tutti i coeredi sono minori di età
5)
Quando operi il diritto di rappresentazione

Domanda n. 3
Nelle società per azioni, a chi spetta il diritto di voto nel caso di usufrutto sulle azioni?
1)
Al titolare delle azioni, salvo convenzione contraria.
2)
All'usufruttuario, in ogni caso.
3)
Al titolare delle azioni, in ogni caso.
4)
All'usufruttuario, salvo convenzione contraria.
5)
Ad un rappresentante comune

Domanda n. 4
L'autorità amministrativa, anziché all'estinzione, può provvedere alla trasformazione della fondazione, tranne nel caso che:
1)
Lo scopo originario della fondazione sia stato raggiunto
2)
I fatti che darebbero luogo alla trasformazione sono considerati, nell'atto di fondazione, come causa di estinzione
3)
Gli amministratori, preventivamente sentiti, manifestino il loro dissenso
4)
I fondi disponibili si siano rivelati insufficienti per il raggiungimento dell'originario scopo
5)
Lo scopo originario della fondazione sia divenuto difficilmente raggiungibile

Domanda n. 5
Qual è la durata massima del patto di rimanere in comunione?
1)
Cinque anni
2)
Venti anni
3)
Dieci anni
4)
Quindici anni
5)
Otto anni.

Domanda n. 6
Se non è determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita e tuttavia, in virtù degli usi o per la natura della prestazione ovvero per il modo o il luogo dell'esecuzione, sia necessario un termine:
1)
Il creditore può esigere la prestazione immediatamente
2)
Questo, in mancanza di accordo delle parti, è fissato da un terzo arbitratore
3)
Il termine è fissato dal creditore
4)
Questo, in mancanza di accordo delle parti, è fissato dal giudice
5)
Il termine è fissato dal debitore

Domanda n. 7
Il muro che serve di divisione tra edifici di uguale altezza:
1)
Si presume di proprietà del proprietario dell'edificio verso cui si presenta il pluviale di maggior pendenza
2)
Si presume di proprietà di chi, tra i confinanti, ha acquisito per primo il diritto
3)
Si presume comune, o, qualora esistano cornicioni su uno degli edifici, si presume spetti al proprietario di questo, e se i cornicioni esistano su entrambi, al proprietario del cornicione a maggior quota
4)
Si presume di proprietà di chi, tra i confinanti, ha acquisito per ultimo il diritto
5)
Si presume comune fino alla sua sommità

Domanda n. 8
La dichiarazione del concedente di valersi della clausola risolutiva espressa:
1)
Non impedisce l'esercizio del diritto di affrancazione, purché l'enfiteuta ne faccia richiesta prima di ricevere la dichiarazione del concedente
2)
Non impedisce l'esercizio del diritto di affrancazione
3)
Preclude l'esercizio del diritto di affrancazione, a meno che la dichiarazione del concedente non abbia preceduto la domanda dell'enfiteuta
4)
Preclude l'esercizio del diritto di affrancazione
5)
Impedisce l'esercizio del diritto di affrancazione

Domanda n. 9
Ai sensi dell'art. 232 del codice civile, si presume concepito durante il matrimonio:
1)
Il figlio nato quando sono trascorsi seicento giorni dalla celebrazione del matrimonio e non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla data dell'annullamento, dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio
2)
Il figlio nato quando sono trascorsi centottanta giorni dalla celebrazione del matrimonio e non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla data dell'annullamento, dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio
3)
Il figlio nato quando sono trascorsi trecentosessanta giorni dalla celebrazione del matrimonio e non sono ancora trascorsi trecento giorni dalla data dell'annullamento, dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio
4)
Il figlio nato quando sono trascorsi centottanta giorni dalla celebrazione del matrimonio e non sono ancora trascorsi trecentosessanta giorni dalla data dell'annullamento, dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio
5)
Il figlio nato quando sono trascorsi centottanta giorni dalla celebrazione del matrimonio e non sono ancora trascorsi centottanta giorni dalla data dell'annullamento, dello scioglimento o della cessazione degli effetti civili del matrimonio

Domanda n. 10
Ove, per le persone giuridiche, non vi sia coincidenza tra la sede stabilita o risultante dal registro e quella effettiva, i terzi possono considerare come sede:
1)
Anche quella effettiva
2)
Solo quella stabilita nell'atto costitutivo e nello statuto
3)
Solo quella risultante dal registro
4)
A scelta, quella stabilita nell'atto costitutivo e nello statuto o quella risultante dal registro
5)
Solo quella effettiva


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