martedì 14 aprile 2026
 
 
Domanda n. 1
In tema di fatti illeciti, non risponde delle conseguenze del fatto dannoso:
1)
Chi non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso, a meno che lo stato d'incapacità derivi da sua colpa
2)
Chi non aveva la capacità d'intendere e di volere al momento in cui lo ha commesso, anche se lo stato d'incapacità derivi da sua colpa
3)
Chi aveva la capacità d'intendere e di volere al momento in cui lo ha commesso
4)
Chi ha commesso il fatto per imprudenza
5)
Chi ha commesso il fatto per imperizia

Domanda n. 2
Colui al quale sono alienati beni mobili da parte di chi non ne è proprietario:
1)
Non ne acquista la proprietà, anche se sia in buona fede al momento dell'immissione nel possesso e sussista un titolo idoneo al trasferimento della proprietà.
2)
Ne acquista la proprietà mediante il possesso, anche in assenza di un titolo idoneo al trasferimento della proprietà, purché sia in buona fede al momento della consegna
3)
Ne acquista la proprietà mediante il possesso, purché sia in buona fede al momento della consegna e sussista un titolo idoneo al trasferimento della proprietà.
4)
Ne acquista la proprietà mediante il possesso, anche se sia in mala fede al momento della consegna, purché sussista un titolo idoneo al trasferimento della proprietà.
5)
Ne acquista, in ogni caso, la proprietà mediante il possesso

Domanda n. 3
Ai sensi del codice civile, è dovuta collazione di ciò che si è conseguito per effetto di società contratta tra il defunto ed alcuno dei suoi eredi?
1)
No, salvo che si tratti di società di persone contratta senza frode
2)
Sì, salvo che si tratti di società di fatto
3)
Sì, quando si tratta di società di capitali anche se contratta con frode
4)
No, ma sempre che si tratti di società contratta senza frode e se le condizioni sono state regolate con atto di data certa
5)
Sì, ma solo se si tratta di società di fatto

Domanda n. 4
L'usufrutto nascente da atto fra vivi può essere ceduto?
1)
No, mai
2)
Sì, ma solo se tale possibilità è espressamente prevista dal titolo costitutivo
3)
Sì, ma esclusivamente a titolo gratuito
4)
Sì, se ciò non è vietato dal titolo costitutivo
5)
Sì, nonostante qualunque divieto contenuto nel titolo costitutivo

Domanda n. 5
Qualora sorga controversia tra i proprietari a cui un'acqua non pubblica può essere utile, fermo restando quanto disposto dalle leggi sulle acque e sulle opere idrauliche:
1)
L'autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione industriale con le ragioni della proprietà, senza tener conto della priorità dell'uso da parte di uno dei contendenti
2)
L'autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione agricola con le ragioni della proprietà, senza tener conto della priorità dell'uso da parte di uno dei contendenti
3)
L'autorità giudiziaria deve contemperare le esigenze della produzione industriale e agricola con le ragioni della proprietà, tenendo conto della priorità dell'uso da parte di uno dei contendenti
4)
Il Sindaco deve contemperare le esigenze della produzione industriale e agricola con le ragioni della proprietà, tenendo conto della priorità dell'uso da parte di uno dei contendenti
5)
L'autorità giudiziaria deve valutare l'interesse dei singoli proprietari nei loro rapporti e rispetto ai vantaggi che possono derivare all'agricoltura o all'industria dall'uso a cui l'acqua è destinata o si vuol destinare, assegnando eventualmente un'indennità ai proprietari che sopportino diminuzione del proprio diritto

Domanda n. 6
In quale momento si perfeziona il contratto di donazione?
1)
Nel momento in cui il donatario dichiari, anche verbalmente, di accettarla
2)
Al momento dell'accettazione da parte del donatario, il che può avvenire sia contestualmente all'atto, sia con atto pubblico successivo, ma in tal caso la donazione è efficace dal momento in cui l'atto di accettazione è notificato al donante
3)
Al momento della dichiarazione del donante, essendo però richiesta, per l'efficacia dell'atto, la manifestazione della volontà di accettare da parte del donatario, resa per iscritto
4)
Al momento della dichiarazione del donante, essendo però richiesta, per l'efficacia dell'atto, la manifestazione della volontà di accettare da parte del donatario, resa oralmente
5)
Al momento dell'accettazione da parte del donatario, la quale può intervenire sia contestualmente all'atto, sia con atto pubblico successivo, ma in tal caso la donazione non è perfetta se non dal momento in cui l'atto di accettazione è notificato al donante

Domanda n. 7
Ai sensi del codice civile, possono gli amministratori di una fondazione compiere nuove operazioni dal momento in cui viene loro comunicato il provvedimento che dichiara l'estinzione della fondazione stessa?
1)
Sì, impegnando validamente l'ente e senza rispondere personalmente e solidalmente insieme con esso
2)
No, e qualora trasgrediscano a questo divieto assumono responsabilità personale e solidale
3)
Sì, ma solo se autorizzati dall'assemblea, senza rispondere personalmente e solidalmente insieme con l'ente
4)
Sì, purché si tratti di atti di straordinaria amministrazione e senza assumere responsabilità personale e solidale
5)
Sì, e senza limiti

Domanda n. 8
In caso di separazione personale dei genitori, le decisioni di maggiore interesse per i figli relative all'istruzione, all'educazione e alla salute:
1)
Sono assunte dai genitori di comune accordo. In caso di disaccordo la decisione è rimessa al padre
2)
Sono assunte dai genitori di comune accordo. In caso di disaccordo la decisione è rimessa al giudice
3)
Sono assunte dal genitore al quale i figli sono affidati
4)
Sono assunte dal giudice tutelare
5)
Sono assunte dal padre

Domanda n. 9
Ai sensi del codice civile, la disposizione testamentaria a titolo universale può essere fatta sotto condizione?
1)
Sì, ma solo sotto condizione sospensiva; la condizione risolutiva si considera come non apposta
2)
No, e l'apposizione della condizione rende nulla la disposizione testamentaria
3)
Sì, ma solo sotto condizione risolutiva; la condizione sospensiva si considera come non apposta
4)
No, e la condizione si ha per non apposta
5)
Sì, sotto condizione sospensiva o risolutiva

Domanda n. 10
Colui che commette un fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, è obbligato:
1)
Al risarcimento del danno
2)
Ad indennizzare il danneggiato della correlativa diminuzione patrimoniale
3)
Al risarcimento del danno, limitatamente ai casi in cui abbia agito con dolo
4)
Ad indennizzare il danneggiato della correlativa diminuzione patrimoniale, limitatamente ai casi in cui abbia agito con colpa
5)
A pagare una multa non inferiore a cento mila euro


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