martedì 10 marzo 2026
 
 
Domanda n. 1
Ai sensi del Codice Civile, la capacità di agire, per tutti gli atti per i quali non sia stabilita un'età diversa e salvo quanto previsto da leggi speciali, si acquista
1)
Al momento del concepimento
2)
Con la maggiore età
3)
A seguito dell'emancipazione
4)
Al momento della nascita
5)
Con il compimento dei sedici anni di età

Domanda n. 2
Ai sensi dell'art. 899 c.c., gli alberi che servono di limite o che si trovano nella siepe comune:
1)
Possono sempre essere tagliati
2)
Possono essere tagliati solo se il taglio risulta necessario
3)
Non possono essere tagliati, se non dopo che il Prefetto abbia riconosciuto la necessità o la convenienza del taglio
4)
Non possono essere tagliati, se non di comune consenso o dopo che l'Autorità Giudiziaria abbia riconosciuto la necessità o la convenienza del taglio
5)
Possono essere tagliati, anche in assenza di comune consenso, purché il Sindaco abbia riconosciuto la necessità o la convenienza del taglio

Domanda n. 3
Entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento di un contratto quando l'annullabilità dipende dalla minore età di uno dei contraenti?
1)
In cinque anni dal giorno della conclusione del contratto
2)
In due anni dal giorno in cui il minore ha raggiunto la maggiore età.
3)
In cinque anni dal giorno in cui il minore ha raggiunto la maggiore età.
4)
In un anno dal giorno in cui il minore ha raggiunto la maggiore età.
5)
In dieci anni dal giorno in cui il minore ha raggiunto la maggiore età.

Domanda n. 4
Si può disporre dei frutti naturali in modo distinto dalla cosa finché non avviene la loro separazione dalla stessa?
1)
No, salvo che se ne disponga come di cosa mobile futura
2)
No, in nessun caso
3)
Sì, ma soltanto a titolo oneroso
4)
Sì, ma soltanto a titolo gratuito
5)
Sì, in ogni caso

Domanda n. 5
Ai sensi dell'art. 330 c.c., il giudice che pronunzia la decadenza dalla potestà sui figli:
1)
Può, per gravi motivi, ordinare l'allontanamento del figlio dalla residenza familiare, ma non può ordinare l'allontanamento del genitore o convivente che maltratta o abusa del minore
2)
Può, per gravi motivi, ordinare l'allontanamento del genitore o convivente che maltratta o abusa del minore, ma non può ordinare l'allontanamento del figlio dalla residenza familiare
3)
Può fare istanza al Tribunale ordinario affinchè questo ordini l'allontanamento del figlio dalla residenza familiare
4)
Può fare istanza alla Corte d'appello affinchè quest'ultima ordini l'allontanamento del figlio dalla residenza familiare
5)
Può, per gravi motivi, ordinare l'allontanamento del figlio dalla residenza familiare ovvero l'allontanamento del genitore o convivente che maltratta o abusa del minore

Domanda n. 6
In materia di potestà dei genitori, quale delle seguenti affermazioni è conforme al vero?
1)
Il giudice non può mai reintegrare nella potestà il genitore che ne è decaduto, neanche qualora siano cessate le ragioni per le quali la decadenza è stata pronunciata
2)
La potestà comune dei genitori cessa automaticamente quando, a seguito di separazione, di scioglimento, di annullamento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, i figli vengono affidati ad uno di essi
3)
Quando la condotta di uno o di entrambi i genitori non è tale da dare luogo alla pronuncia di decadenza, ma appare comunque pregiudizievole al figlio, il giudice, secondo le circostanze, può adottare i provvedimenti convenienti e può anche disporre l'allontanamento di lui dalla residenza familiare
4)
Il solo padre è titolare dell'usufrutto legale sui beni del figlio
5)
Gli atti di alienazione dei beni pervenuti al figlio a qualsiasi titolo possono essere compiuti disgiuntamente da ciascun genitore

Domanda n. 7
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, se il fatto colposo del danneggiato ha concorso a cagionare il danno:
1)
Il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa del danneggiato e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate
2)
Il risarcimento è diminuito secondo la sola gravità della colpa del danneggiato
3)
Il risarcimento è diminuito secondo la sola entità delle conseguenze che sono derivate dal fatto colposo del danneggiato
4)
Nessuna rilevanza assume, ai fini del risarcimento, il fatto colposo del danneggiato
5)
Il risarcimento è aumentato secondo la gravità della colpa del danneggiato e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate

Domanda n. 8
I provvedimenti presi dall'amministratore del condominio degli edifici, nell'ambito dei suoi poteri:
1)
Sono obbligatori per i condomini
2)
Non sono obbligatori per i condomini
3)
Sono obbligatori per i condomini se convalidati dalla maggioranza degli intervenuti all'assemblea condominiale
4)
Sono obbligatori esclusivamente per i condomini che lo hanno votato
5)
Sono obbligatori per i condomini se convalidati dalla maggioranza dei partecipanti al condominio

Domanda n. 9
Il possesso attuale fa presumere il possesso anteriore?
1)
No, mai.
2)
Sì, in ogni caso.
3)
Sì, ma solo relativamente alle universalità di mobili.
4)
No, salvo che il possessore abbia un titolo a fondamento del suo possesso ed in questo caso si presume che egli abbia posseduto dalla data del titolo.
5)
Sì, ma solo relativamente ai titoli di credito.

Domanda n. 10
Il rilascio di un nuovo documento, da cui risulta l'obbligazione, comporta novazione oggettiva?
1)
Sì, qualora le parti non provino la diversa volontà
2)
Sì, in ogni caso
3)
Sì, se una parte lo chiede
4)
Sì, ma solo in materia di titoli di credito.
5)
No, in nessun caso


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