venerdì 17 aprile 2026
 
 
Domanda n. 1
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, il codice civile stabilisce che:
1)
Il danneggiato può chiedere la reintegrazione in forma specifica, qualora sia in tutto o in parte possibile
2)
Il danneggiato può chiedere in ogni caso la reintegrazione in forma specifica
3)
Il danneggiato non può chiedere la reintegrazione in forma specifica, la quale è prevista solo in caso di responsabilità contrattuale
4)
Colui che ha cagionato il danno può chiedere di risarcire il danneggiato in forma specifica
5)
Il risarcimento è aumentato secondo la gravità della colpa del danneggiato e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate

Domanda n. 2
L'indivisibilità dell'obbligazione:
1)
Non opera nei confronti degli eredi del debitore.
2)
Opera anche nei confronti degli eredi del debitore.
3)
Non opera nei confronti degli eredi del debitore, salvo sia diversamente previsto dal titolo in base al quale l'obbligazione è sorta.
4)
Opera nei confronti dei soli eredi legittimi del debitore.
5)
Non opera nei confronti degli eredi del creditore.

Domanda n. 3
Ai sensi del Codice Civile, in materia di divisione ereditaria le norme sulla divisione dell'intero asse si osservano anche nelle suddivisioni tra i componenti di ciascuna stirpe?
1)
Sì, ma solo in caso di divisione ereditaria conseguente a successione legittima
2)
No
3)
No, salvo che si tratti di divisione ereditaria conseguente a successione testamentaria
4)
Si
5)
Sì, ma esclusivamente in caso di divisione ereditaria non conseguente a successione legittima

Domanda n. 4
Se l'obbligazione assunta dal terzo espromittente verso il creditore, che aveva liberato il debitore originario, è dichiarata nulla o annullata e quindi l'obbligazione del debitore originario rivive, il creditore può ancora valersi delle garanzie prestate da terzi che assistevano il credito?
1)
Sì.
2)
Sì, purché lo consenta il debitore.
3)
Sì, salvo il solo caso di fideiussione.
4)
No.
5)
Sì, salvo il solo caso di avallo.

Domanda n. 5
L'usufrutto costituito a favore di una persona giuridica:
1)
Non può durare più di trent'anni
2)
Non può durare più di quindici anni
3)
Non può eccedere la vita del proprietario
4)
Non può durare più di venticinque anni
5)
Non può durare più di venti anni

Domanda n. 6
Può il debitore imputare il pagamento al capitale, piuttosto che agli interessi e alle spese?
1)
Sì, anche senza il consenso del creditore.
2)
No, mai.
3)
Sì, anche senza il consenso del creditore, ma solo agli interessi e non alle spese.
4)
Sì, con il consenso del creditore.
5)
Sì, ma solo con l'autorizzazione del Tribunale.

Domanda n. 7
Ai sensi dell'art. 330 c.c., il giudice che pronunzia la decadenza dalla potestà sui figli:
1)
Può, per gravi motivi, ordinare l'allontanamento del figlio dalla residenza familiare, ma non può ordinare l'allontanamento del genitore o convivente che maltratta o abusa del minore
2)
Può, per gravi motivi, ordinare l'allontanamento del genitore o convivente che maltratta o abusa del minore, ma non può ordinare l'allontanamento del figlio dalla residenza familiare
3)
Può fare istanza al Tribunale ordinario affinchè questo ordini l'allontanamento del figlio dalla residenza familiare
4)
Può fare istanza alla Corte d'appello affinchè quest'ultima ordini l'allontanamento del figlio dalla residenza familiare
5)
Può, per gravi motivi, ordinare l'allontanamento del figlio dalla residenza familiare ovvero l'allontanamento del genitore o convivente che maltratta o abusa del minore

Domanda n. 8
Ai sensi del codice civile, se oggetto della vendita di cosa futura sono gli alberi o i frutti di un fondo, la proprietà si acquista:
1)
Quando gli alberi sono tagliati o i frutti sono separati
2)
Al momento della stipulazione del contratto
3)
Al momento del pagamento del prezzo
4)
Quando il contratto viene registrato
5)
Quando il contratto viene trascritto

Domanda n. 9
Ai sensi del codice civile, il debitore, che prende a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore, anche senza il consenso di questo?
1)
No.
2)
No, salvo che il mutuante sia un incapace.
3)
No, salvo che il mutuante sia un'impresa autorizzata all'esercizio dell'attività bancaria.
4)
Sì.
5)
No, salvo che il mutuante sia un'impresa autorizzata all'esercizio dell'attività assicurativa.

Domanda n. 10
Ai sensi del codice civile, in sede di divisione, i coeredi si devono vicendevole garanzia per le sole molestie derivanti:
1)
Da causa anteriore all'acquisto da parte del defunto
2)
Da causa successiva alla divisione
3)
Da causa anteriore di almeno sei mesi all'apertura della successione
4)
Da causa anteriore di almeno un anno all'apertura della successione
5)
Da causa anteriore alla divisione


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