giovedì 22 gennaio 2026
 
 
Domanda n. 1
La richiesta di giudizio immediato da parte del Pubblico Ministero:
1)
è trasmessa, entro novanta giorni dall’iscrizione della notizia di reato nel registro, al difensore della persona sottoposta ad indagini
2)
è trasmessa, entro trenta giorni dall’iscrizione della notizia di reato nel registro, alla cancelleria del Giudice per le indagini preliminari
3)
è trasmessa, entro sessanta giorni dall’iscrizione della notizia di reato nel registro, alla cancelleria del Giudice per le indagini preliminari
4)
è trasmessa, entro novanta giorni dall’iscrizione della notizia di reato nel registro, alla cancelleria del Giudice per le indagini preliminari
5)
è trasmessa, entro sessanta giorni dall’iscrizione della notizia di reato nel registro, al difensore della persona sottoposta ad indagini

Domanda n. 2
La sentenza di assoluzione dell’imputato deve essere motivata?
1)
no, solo le sentenze di condanna vanno motivate
2)
sì, sempre
3)
sì, sempre, a meno che si tratti di sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste
4)
sì, ma solo nei casi espressamente previste dalla legge
5)
sì, ma solo se le parti ne facciano formale richiesta

Domanda n. 3
Se sussiste una causa che estingue il reato, il Giudice dell’udienza preliminare:
1)
non è competente a rilevarla
2)
assolve l’indagato con formula piena
3)
pronuncia il decreto di non luogo a procedere
4)
pronuncia sentenza di non luogo a procedere
5)
pronuncia sentenza di non luogo a procedere, sempre che il Pubblico Ministero non vi si opponga

Domanda n. 4
Il procedimento di sorveglianza, a differenza del procedimento di esecuzione:
1)
si svolge in pubblica udienza
2)
può essere avviato solo a richiesta del Pubblico Ministero, dell’interessato o del difensore, ma non d’ufficio
3)
non necessita della partecipazione del Pubblico Ministero e del difensore
4)
può essere avviato anche d’ufficio
5)
non necessita della partecipazione del Pubblico Ministero, ma solo del difensore

Domanda n. 5
L’imputato che ha superato l’età di settanta anni, può essere sottoposto alla custodia cautelare?
1)
2)
no, mai
3)
no, salvo che sussistano esigenze cautelari di eccezionale rilevanza
4)
sì, ma non se la donna è oltre il quarto mese di gravidanza
5)
sì, ma solo per i reati più gravi

Domanda n. 6
Chi controlla l’osservanza delle prescrizioni imposte all’imputato agli arresti domiciliari?
1)
il Pubblico Ministero o la Polizia Giudiziaria in ogni momento e anche di propria iniziativa
2)
il Pubblico Ministero su richiesta del Giudice
3)
il Giudice competente
4)
la Polizia Giudiziaria su incarico del Giudice
5)
non vengono fatti controlli, salvo che la legge disponga altrimenti

Domanda n. 7
L’estradando sottoposto a misura coercitiva su richiesta di stato estero, deve essere sottoposto ad audizione:
1)
non è prevista audizione
2)
entro dieci giorni dalla esecuzione della misura, il Presidente della Corte d’Appello provvede all’identificazione, raccogliendo l’eventuale consenso all’estradizione
3)
entro trenta giorni dalla esecuzione della misura, il Presidente della Corte d’Appello provvede all’identificazione, raccogliendo l’eventuale consenso all’estradizione
4)
entro due mesi dalla esecuzione della misura, il Presidente della Corte d’Appello provvede all’identificazione, raccogliendo l’eventuale consenso all’estradizione
5)
entro cinque giorni dalla esecuzione della misura, il Presidente della Corte d’Appello provvede all’identificazione, raccogliendo l’eventuale consenso all’estradizione

Domanda n. 8
Chi provvede sulla richiesta di rilascio di copie, estratti o certificati di un atto del procedimento penale?
1)
Sulla richiesta provvede, in via esclusiva, il Giudice che procede al momento della presentazione della domanda
2)
Il Cancelliere
3)
Esclusivamente il Pubblico Ministero
4)
Il Pubblico Ministero, d’intesa con il Giudice che procede al momento della presentazione della domanda
5)
Il Pubblico Ministero o il Giudice che procede al momento della presentazione della domanda

Domanda n. 9
L’attuale ordinamento giuridico penale prevede la possibilità di emettere una sentenza di proscioglimento per insufficienza di prove?
1)
sì, quando è insufficiente o contraddittoria la prova che il fatto sussiste
2)
no, la sentenza di proscioglimento è sempre con formula piena
3)
sì, solo se i Pubblico Ministero ne fa richiesta nelle conclusioni
4)
sì, se il difensore dell’imputato ne fa richiesta nelle conclusioni
5)
no, ma il Giudice può emetterla in casi eccezionali

Domanda n. 10
Se, al termine della discussione dell’udienza preliminare, il Giudice dell’udienza preliminare ritiene che le indagini sono incomplete:
1)
provvede nell’udienza preliminare ad assumere ulteriori fonti di prova
2)
acquisisce d’ufficio le prove mancanti
3)
procede con un incidente probatorio
4)
indica al Pubblico Ministero le ulteriori indagini fissando un termine per il loro compimento
5)
rimette le parti dinanzi al giudice per le indagini preliminari


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