martedì 13 gennaio 2026
 
 
Domanda n. 1
Il sequestro preventivo può essere disposto dagli ufficiali di Polizia Giudiziaria se:
1)
solo se ci si trovi in presenza di reati particolarmente gravi
2)
vi siano situazioni di urgenza, purché entro le settantadue ore successive, richiedano autorizzazione al Pubblico Ministero del luogo in cui il sequestro è stato eseguito
3)
vi siano situazioni di urgenza, senza ulteriori obblighi
4)
non è prevista tale possibilità
5)
vi siano situazioni di urgenza, purché entro le quarantotto ore successive, trasmettano il verbale al Pubblico Ministero del luogo in cui il sequestro è stato eseguito

Domanda n. 2
Quando deve essere eseguita una sentenza di condanna a pena detentiva di durata superiore a quattro anni:
1)
il magistrato di sorveglianza emette ordine di carcerazione, ma ne sospende l’esecuzione per trenta giorni entro i quali può essere presentata istanza volta ad ottenere la concessione di una misura alternativa alla detenzione o la sospensione dell’esecuzione della pena
2)
il Pubblico Ministero emette ordine di carcerazione, ma ne sospende l’esecuzione per trenta giorni entro i quali può essere presentata istanza volta ad ottenere la concessione di una misura alternativa alla detenzione o la sospensione dell’esecuzione della pena
3)
il Pubblico Ministero emette ordine di carcerazione, ma ne sospende l’esecuzione per sessanta giorni entro i quali può essere presentata istanza volta ad ottenere la concessione di una misura alternativa alla detenzione o la sospensione dell’esecuzione della pena
4)
il magistrato di sorveglianza emette ordine di carcerazione al quale la Polizia Giudiziaria deve dare immediata esecuzione
5)
il Pubblico Ministero emette ordine di carcerazione al quale la Polizia Giudiziaria deve dare immediata esecuzione

Domanda n. 3
La richiesta di giudizio immediato da parte del Pubblico Ministero:
1)
è trasmessa, entro novanta giorni dall’iscrizione della notizia di reato nel registro, al difensore della persona sottoposta ad indagini
2)
è trasmessa, entro trenta giorni dall’iscrizione della notizia di reato nel registro, alla cancelleria del Giudice per le indagini preliminari
3)
è trasmessa, entro sessanta giorni dall’iscrizione della notizia di reato nel registro, alla cancelleria del Giudice per le indagini preliminari
4)
è trasmessa, entro novanta giorni dall’iscrizione della notizia di reato nel registro, alla cancelleria del Giudice per le indagini preliminari
5)
è trasmessa, entro sessanta giorni dall’iscrizione della notizia di reato nel registro, al difensore della persona sottoposta ad indagini

Domanda n. 4
È ammesso il sequestro probatorio del denaro depositato presso una banca?
1)
no, mai
2)
sì, ma solo quello depositato in un conto corrente
3)
sì, ma solo se appartiene all’imputato
4)
sì, quando l’Autorità Giudiziaria abbia fondato motivo di ritenere che sia pertinente al reato, anche se non appartenenti all’imputato
5)
sì, salvo i casi in cui è espressamente vietato

Domanda n. 5
Le misure alternative che evitano la permanenza in carcere sono:
1)
l’affidamento in prova al servizio sociale e la detenzione domiciliare
2)
l’affidamento in prova al servizio sociale e la semilibertà
3)
la detenzione domiciliare e la liberazione anticipata
4)
la detenzione domiciliare e la semilibertà
5)
la semilibertà e la liberazione anticipata

Domanda n. 6
Quando la legge assoggetta un atto ad una imposta o a una tassa:
1)
l’inosservanza della norma tributaria rende inammissibile l’atto ma non ne impedisce il suo compimento, salve le sanzioni finanziarie previste dalla legge
2)
l’inosservanza della norma tributaria rende inammissibile l’atto e impedisce il suo compimento, salve le sanzioni finanziarie previste dalla legge
3)
l’inosservanza della norma tributaria non rende inammissibile l’atto ma ne impedisce il suo compimento, salve le sanzioni finanziarie previste dalla legge
4)
l’inosservanza della norma tributaria non rende inammissibile l’atto né impedisce il suo compimento, salve le sanzioni finanziarie previste dalla legge
5)
l’inosservanza della norma tributaria rende inammissibile l’atto e ne impedisce il suo compimento, con conseguente impossibilità di applicare le sanzioni finanziarie previste dalla legge

Domanda n. 7
Cosa deve fare l’incaricato di un pubblico servizio che, nell’esercizio delle sue funzioni, ha notizia di un reato perseguibile d’ufficio?
1)
Non ha particolari obblighi, dal momento che solo la Polizia Giudiziaria può denunciare un reato al Pubblico Ministero
2)
Deve farne denuncia per iscritto al Pubblico Ministero o a un Ufficiale di Polizia Giudiziaria
3)
Deve farne denuncia orale ad un Ufficiale di Polizia
4)
Deve comunicare per iscritto, entro quarantotto ore, l’avvenuto reato alla Polizia Giudiziaria o a qualsiasi Pubblico Ufficiale
5)
Deve iscrivere la notizia di reato nell’apposito registro e darne immediata comunicazione al Pubblico Ministero

Domanda n. 8
I coimputati nel medesimo reato possono essere sentiti come testimoni?
1)
sì, se il Giudice autorizza la testimonianza dell’imputato
2)
sì, sempre
3)
sì ma solo se a citarli è il Pubblico Ministero
4)
sì, ma solo come testimoni citati dalla parte civile
5)
no

Domanda n. 9
Nello svolgimento della sua attività di indagine, la Polizia Giudiziaria è soggetta alle direttive:
1)
Del Pubblico Ministero e dei Giudici del Tribunale
2)
Del Pubblico Ministero
3)
Del Giudice per le indagini preliminari
4)
Dell’autorità di Pubblica sicurezza
5)
Dei Giudici del Tribunale

Domanda n. 10
Può proporsi ricorso in Cassazione:
1)
per i soli vizi di merito del provvedimento
2)
per mancata assunzione di una prova decisiva, quando la parte ne ha fatto richiesta anche nel corso dell'istruzione dibattimentale
3)
sia per vizi di merito sia per vizi di legittimità del provvedimento
4)
per la mancata assunzione di una prova, anche se non decisiva ai fini della decisione
5)
per manifesta illogicità della motivazione, anche se il vizio non risulta dal testo del provvedimento impugnato


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