domenica 15 febbraio 2026
 
 
Domanda n. 1
La dichiarazione di costituzione di parte civile nel processo penale deve contenere, a pena di inammissibilità:
1)
Solo la dichiarazione di costituzione
2)
Solo il nome e cognome del difensore di parte civile
3)
Esclusivamente l’esposizione delle ragioni che giustificano la domanda
4)
Esclusivamente le generalità della persona fisica che si costituisce parte civile e quelle del suo difensore
5)
Tra l’altro, le generalità della persona che si costituisce parte civile, le generalità dell’imputato nei cui confronti è esercitata l’azione penale, il nome e cognome del difensore

Domanda n. 2
Quando la legge assoggetta un atto ad una imposta o a una tassa:
1)
l’inosservanza della norma tributaria rende inammissibile l’atto ma non ne impedisce il suo compimento, salve le sanzioni finanziarie previste dalla legge
2)
l’inosservanza della norma tributaria rende inammissibile l’atto e impedisce il suo compimento, salve le sanzioni finanziarie previste dalla legge
3)
l’inosservanza della norma tributaria non rende inammissibile l’atto ma ne impedisce il suo compimento, salve le sanzioni finanziarie previste dalla legge
4)
l’inosservanza della norma tributaria non rende inammissibile l’atto né impedisce il suo compimento, salve le sanzioni finanziarie previste dalla legge
5)
l’inosservanza della norma tributaria rende inammissibile l’atto e ne impedisce il suo compimento, con conseguente impossibilità di applicare le sanzioni finanziarie previste dalla legge

Domanda n. 3
La libertà personale può essere sottoposta a limitazioni?
1)
sì, ma solo secondo quanto disposto nelle norme del Codice di Procedura Penale in materia di misure cautelari
2)
sì, ma solo secondo quanto disposto dall’art. 13 della Costituzione
3)
sì, secondo un criterio basato sull’attitudine a delinquere
4)
no, mai
5)
sì, ma solo in seguito all’emanazione di una sentenza penale di condanna alla reclusione

Domanda n. 4
Come sta in giudizio la persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria?
1)
col ministero di un difensore munito di procura speciale conferita anche con scrittura privata non autenticata
2)
col ministero di un difensore munito di procura generale
3)
col ministero di un difensore munito di procura speciale conferita anche oralmente
4)
col ministero di un difensore munito di procura speciale conferita esclusivamente con scrittura privata autenticata
5)
col ministero di un difensore munito di procura speciale conferita con atto pubblico o scrittura privata autenticata

Domanda n. 5
Se le informazioni richieste ad una persona dalla Polizia Giudiziaria risultano false, questa può procedere al suo arresto?
1)
no, tranne le eccezioni espressamente stabilite dalla legge
2)
no
3)
sì, sempre
4)
sì, se c’è l’autorizzazione del Pubblico Ministero
5)
sì, se c’è l’autorizzazione del Giudice delle indagini preliminari

Domanda n. 6
Qual è il giudice competente a giudicare del reato di omicidio preterintenzionale?
1)
La Corte d’assise
2)
Il tribunale collegiale
3)
Il tribunale monocratico
4)
La Corte d’Assise, nelle ipotesi aggravate, il tribunale collegiale, nelle altre ipotesi
5)
Il tribunale collegiale, nelle ipotesi aggravate, il tribunale monocratico, nelle altre ipotesi

Domanda n. 7
A norma del C.P.P., il confronto può essere disposto:
1)
quando il Giudice non ritiene accettabili le conclusioni del perito o del consulente tecnico
2)
quando sussiste disaccordo tra persone già esaminate o interrogate su fatti e circostanze importanti
3)
quando il perito o il consulente tecnico ne faccia richiesta
4)
solo quando non esistano altri strumenti di prova
5)
in tutti i casi in cui sia l’accusa che la difesa presentino la lista dei testimoni

Domanda n. 8
Il figlio dell’imputato può essere obbligato a deporre come teste?
1)
sì, ma solo come teste dell’accusa e solo per taluni reati
2)
no, a meno che abbia presentato denuncia, querela o istanza contro l’imputato, ovvero sia egli stesso o un suo prossimo congiunto persona offesa dal reato
3)
no, in nessun caso
4)
sì, ma solo come teste della difesa
5)
sì, sempre

Domanda n. 9
L’imputato può proporre, anche nel merito, richiesta di riesame dell’ordinanza che dispone una misura coercitiva:
1)
entro cinque giorni dall’esecuzione o notificazione del provvedimento
2)
entro trenta giorni dall’esecuzione o notificazione del provvedimento in ogni caso
3)
entro dieci giorni dall’esecuzione o notificazione del provvedimento, salvo che si tratti di ordinanza emessa a seguito di appello del Pubblico Ministero
4)
non è previsto il riesame di una misura cautelare
5)
entro quarantotto ore dall’esecuzione o notificazione del provvedimento

Domanda n. 10
Quando il Pubblico Ministero riceve notizia che presso un altro ufficio sono in corso indagini preliminari a carico della stessa persona e per il medesimo fatto in relazione al quale egli procede:
1)
Informa senza ritardo il Pubblico Ministero di questo ufficio chiedendogli la trasmissione degli atti
2)
Informa, entro cinque giorni, il Pubblico Ministero di questo ufficio chiedendogli la trasmissione degli atti
3)
Informa, entro cinque giorni, il Presidente del Tribunale, provvedendo contestualmente all’invio degli atti
4)
Informa, entro cinque giorni, il Presidente della Corte d’Appello, provvedendo contestualmente all’invio degli atti
5)
Informa, entro cinque giorni, il Presidente della Corte d’Appello e il Presidente del Tribunale, provvedendo contestualmente all’invio degli atti


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