lunedì 16 marzo 2026
 
 
Domanda n. 1
Quale, tra queste, non è una misura cautelare coercitiva?
1)
allontanamento dalla casa familiare
2)
divieto di espatrio
3)
sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio
4)
custodia cautelare in carcere
5)
custodia cautelare in luogo di cura

Domanda n. 2
Nel caso in cui un teste in un processo penale riferisca di avere appreso un fatto non direttamente ma da un altro soggetto:
1)
il Giudice dichiara l’inutilizzabilità delle dichiarazioni del teste
2)
il Giudice può valutare la testimonianza indiretta liberamente
3)
il Giudice deve disporre la cancellazione della dichiarazione indiretta dal verbale di udienza
4)
il Giudice deve, su richiesta delle parti o anche d’ufficio, disporre che la persona di cui si riferisce sia chiamata a deporre
5)
il Giudice può utilizzare la testimonianza indiretta solo se le parti vi acconsentano

Domanda n. 3
Se, a seguito di ricorso per Cassazione, è annullata con rinvio un’ordinanza:
1)
la Corte di Cassazione dispone che gli atti siano trasmessi ad un Giudice di grado superiore a quello che ha pronunciato l’ordinanza
2)
la Corte di Cassazione dispone che gli atti siano trasmessi al Giudice che l’ha pronunciata, il quale può discostarsi dalla sentenza di annullamento con un’adeguata motivazione
3)
la Corte di Cassazione dispone che gli atti siano trasmessi ad un Giudice di pari grado, ma diverso da quello che ha pronunciato l’ordinanza
4)
la Corte di Cassazione dispone che gli atti siano trasmessi al Giudice che l'ha pronunciata, il quale provvede uniformandosi alla sentenza di annullamento
5)
la Corte di Cassazione provvede direttamente a rettificare l’ordinanza

Domanda n. 4
L'imputato può proporre appello contro le sentenze di proscioglimento?
1)
Sì, ma solo nell'ipotesi in cui il giudice disponga la rinnovazione dell'istruttoria dibattimanetale e la nuova prova sia decisiva
2)
No, mai
3)
Sì, sempre
4)
Sì ma solo avverso la sentenze di proscioglimento relative a contravvenzioni punite con l'ammenda
5)
Sì ma solo avverso la sentenze di proscioglimento relative a contravvenzioni punite con la reclusione

Domanda n. 5
Qual è il giudice competente a giudicare del reato di istigazione al suicidio?
1)
La Corte d’assise
2)
La Corte d’Assise, nelle ipotesi aggravate, il tribunale collegiale, nelle altre ipotesi
3)
Il tribunale collegiale, nelle ipotesi aggravate, il tribunale monocratico, nelle altre ipotesi
4)
Il tribunale collegiale
5)
Il tribunale monocratico

Domanda n. 6
Se il fatto non costituisce reato, il Giudice dell’udienza preliminare:
1)
pronuncia sentenza di archiviazione
2)
pronuncia sentenza di assoluzione
3)
pronuncia sentenza di non luogo a procedere, salvo che il Pubblico Ministero non vi si opponga
4)
restituisce gli atti al Pubblico Ministero affinché proceda all’archiviazione
5)
pronuncia sentenza di non luogo a procedere

Domanda n. 7
Nell’ambito processuale penale, qual è la fase successiva alla chiusura dell’istruzione dibattimentale?
1)
la deliberazione della sentenza
2)
la discussione finale
3)
l’esame delle parti private
4)
l’esame dei testimoni
5)
il deposito della sentenza

Domanda n. 8
La revisione di una sentenza di condanna, se il condannato è morto, può essere chiesta:
1)
dal Pubblico Ministero che aveva sostenuto l’accusa nel giudizio conclusosi con la sentenza di condanna
2)
solo dai suoi eredi
3)
solo dai suoi prossimi congiunti
4)
dall’erede o da un prossimo congiunto
5)
dall’erede, da un prossimo congiunto e dal Pubblico Ministero che aveva sostenuto l’accusa nel giudizio conclusosi con la sentenza di condanna

Domanda n. 9
Quale, tra questi atti di indagine, non può essere svolto dalla Polizia Giudiziaria?
1)
Perquisizione personale
2)
Interrogatorio dell’indagato, a meno che non vi sia la delega del Pubblico Ministero
3)
Sequestro a carico di persone non indagate
4)
Assunzione di sommarie informazioni
5)
Acquisizione di plichi e corrispondenza

Domanda n. 10
Quando si deve procedere in camera di consiglio:
1)
il Presidente del Tribunale fissa la data dell’udienza e ne fa dare avviso solo ai difensori
2)
il cancelliere fissa la data dell’udienza e ne fa dare avviso alle parti, alle altre persone interessate e ai difensori
3)
Il pubblico ministero fissa la data dell’udienza e ne fa dare avviso alle parti, alle altre persone interessate e ai difensori
4)
il Presidente del Collegio fissa la data dell’udienza e ne fa dare avviso alle parti, alle altre persone interessate e ai difensori
5)
il Giudice o il presidente del collegio fissa la data dell’udienza e ne fa dare avviso alle parti, alle altre persone interessate e ai difensori


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