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venerdì 13 marzo 2026
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Domanda n. 1
Nel dibattimento, le prove:
1)
sono ammesse con ordinanza del Giudice, quando le parti gliene abbiano fatto richiesta subito dopo l’apertura del dibattimento
2)
sono ammesse con sentenza del Giudice, quando le parti gliene abbiano fatto richiesta subito dopo l’apertura del dibattimento
3)
sono ammesse d’ufficio dal Giudice
4)
sono ammesse d’ufficio dal Pubblico Ministero
5)
vengono liberamente presentate dalle parti man mano che se ne abbia necessità
Domanda n. 2
Da chi può essere richiesto il riesame del decreto di sequestro preventivo?
1)
solo dalla persona alla quale le cose sono state sequestrate e da quella che avrebbe diritto alla loro restituzione
2)
solo dall’imputato e dal suo difensore
3)
solo dalla persona alla quale le cose sono state sequestrate
4)
solo dall’imputato
5)
dall’imputato e dal suo difensore, dalla persona alla quale le cose sono state sequestrate e da quella che avrebbe diritto alla loro restituzione
Domanda n. 3
La perquisizione domiciliare di iniziativa della Polizia Giudiziaria:
1)
Deve essere convalidata dal Pubblico Ministero. In particolare il verbale di perquisizione deve essere trasmesso entro 48 ore al Pubblico Ministero che deve, a sua volta, convalidare l’atto entro le successive 48 ore
2)
Deve essere sempre convalidata dal Giudice delle indagini preliminari entro le 48 ore dall’effettuazione
3)
Deve essere comunicata entro 24 ore al Pubblico Ministero per la convalida, solo se sono state rinvenute cose pertinenti al reato
4)
Deve essere in ogni caso comunicata al Pubblico Ministero entro 24 ore per la successiva convalida
5)
Deve essere sempre comunicata al Pubblico Ministero entro 48 ore ma non è soggetta a convalida, tranne casi espressamente previsti dalla legge
Domanda n. 4
È ammesso il sequestro probatorio di pacchi presso gli uffici postali?
1)
sì, sempre
2)
sì, sempre purché si tratti di pacchi sicuramente provenienti dall’imputato
3)
sì, se vi è l’autorizzazione dell’imputato
4)
sì, quando l’Autorità Giudiziaria abbia fondato motivo di ritenerli spediti dall’imputato o a lui diretti anche sotto nome diverso o per mezzo di persona diversa o che comunque possono avere relazione con il reato
5)
no, la libertà e la segretezza della corrispondenza sono inviolabili
Domanda n. 5
delibera la sentenza in camera di consiglio subito dopo terminata la pubblica udienza salvo che, per la molteplicità o per l’importanza delle questioni da decidere, il presidente ritenga indispensabile differire la deliberazione ad altra udienza prossima
1)
2)
delibera la sentenza in camera di consiglio entro i trenta giorni successivi al termine della pubblica udienza
3)
delibera la sentenza in camera di consiglio entro i novanta giorni successivi al termine della pubblica udienza
4)
delibera la sentenza in camera di consiglio entro i sessanta giorni successivi al termine della pubblica udienza
5)
delibera la sentenza in camera di consiglio subito dopo terminata la pubblica udienza salvo che, per la molteplicità o per l’importanza delle questioni da decidere, il presidente ritenga indispensabile differire la deliberazione a non oltre novanta giorni
Domanda n. 6
In caso di inosservanza delle disposizioni sull’attribuzione dei reati alla cognizione del Tribunale in composizione collegiale o monocratica:
1)
Il Giudice d’appello decide sempre nel merito. La Corte di Cassazione pronuncia sentenza di non doversi procedere e ordina la trasmissione degli atti al giudice di primo grado, purché detta inosservanza sia stata tempestivamente eccepita e l’eccezione sia stata riproposta nei motivi di impugnazione
2)
Il giudice di appello rinvia la causa alla Corte di Cassazione che pronuncia sentenza di annullamento
3)
Il giudice di appello o la Corte di Cassazione pronuncia sentenza di non doversi procedere e ordina la trasmissione degli atti al giudice di primo grado, purché detta inosservanza sia stata tempestivamente eccepita e l’eccezione sia stata riproposta nei motivi di impugnazione
4)
Il Giudice d’appello decide sempre nel merito. La Corte di Cassazione pronuncia sentenza di annullamento e ordina la trasmissione degli atti al giudice di primo grado, purché detta inosservanza sia stata tempestivamente eccepita e l’eccezione sia stata riproposta nei motivi di impugnazione
5)
Il giudice di appello o la Corte di Cassazione pronuncia sentenza di annullamento e ordina la trasmissione degli atti al Pubblico Ministero presso il giudice di primo grado, purché detta inosservanza sia stata tempestivamente eccepita e l’eccezione sia stata riproposta nei motivi di impugnazione
Domanda n. 7
È consentita la sostituzione di una misura coercitiva con una interdittiva?
1)
no, il Giudice può solo disporre la sostituzione con altra misura della stessa categoria
2)
no, non è consentita tale sostituzione
3)
sì, il Giudice può, qualora la misura non appaia più proporzionata all’entità del fatto o alla sanzione che si ritiene possa essere irrogata, sostituire la misura con un’altra appartenente o meno alla stessa categoria
4)
sì, il Giudice può in qualunque momento disporre la sostituzione della misura quando lo ritenga opportuno
5)
no, la sostituzione della misura cautelare è ammessa solo per le misure interdittive, salvo che la legge disponga altrimenti
Domanda n. 8
Qualora il Giudice accerti che non esistono, in capo agli enti o alle associazioni rappresentative d’interessi lesi dal reato, i requisiti per l’esercizio dei diritti e delle facoltà attribuiti alla persona offesa dal reato:
1)
in ogni caso, non può disporne l’esclusione
2)
ne dispone, solo d’ufficio, con sentenza, l’esclusione
3)
ne dispone, solo su istanza di parte, con ordinanza, l’esclusione
4)
ne dispone, solo d’ufficio, con ordinanza, l’esclusione
5)
ne dispone anche d’ufficio, con ordinanza, l’esclusione
Domanda n. 9
In un processo penale, le parti che intendono chiedere l’esame dei testimoni devono presentare relativa lista:
1)
fino al giorno fissato per la prima udienza dibattimentale
2)
almeno 30 giorni prima della data fissata per il dibattimento
3)
almeno dieci giorni prima della data fissata per il dibattimento ma durante il dibattimento possono comunque presentare ulteriori liste di testimoni
4)
prima della formazione dei fascicolo del dibattimento
5)
almeno sette giorni prima della data fissata per il dibattimento a pena di inammissibilità
Domanda n. 10
Quando il Giudice di pace è tenuto a procedere al tentativo di conciliazione delle parti?
1)
mai; il tentativo di conciliazione è previsto solo dinanzi al Tribunale monocratico
2)
in qualsiasi momento
3)
mai; il tentativo di conciliazione è di competenza del Pubblico Ministero
4)
nella prima udienza di comparizione quando il reato è perseguibile a querela
5)
in tutti i casi in cui ritenga ci siano gli elementi per addivenire ad una conciliazione delle parti
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