sabato 25 aprile 2026
 
 
Domanda n. 1
La sentenza d’appello sull’azione civile è immediatamente esecutiva?
1)
Sì, se l’appellato non si oppone
2)
No
3)
4)
No, ma il Pubblico Ministero può richiedere l’immediata esecutività
5)
Sì, se il Pubblico Ministero vi si oppone

Domanda n. 2
Le parti private possono sostituire la notifica dell’atto?
1)
sì, a mezzo fax, solo previa autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria
2)
no
3)
sì, mediante consegna dell’atto nelle mani del destinatario
4)
sì, mediante invio di copia dell’atto, da parte del difensore, con raccomandata con avviso di ricevimento
5)
Sì; per motivi d’urgenza, se autorizzate dall’Autorità Giudiziaria, la parte può attivare la Polizia Giudiziaria affinché consegni l’atto

Domanda n. 3
Il difensore di fiducia e il difensore d’ufficio possono nominare un sostituto?
1)
No, non possono nominare sostituti
2)
Sì, il sostituto esercita i diritti e assume i doveri di difensore
3)
Sì, possono nominare un sostituto soltanto se tale potere è stato espressamente conferito loro
4)
Sì, possono nominare un sostituto, il quale esercita i diritti ma non assume i doveri del difensore
5)
Sì, possono nominare un sostituto, il quale assume i doveri ma non esercita i diritti del difensore

Domanda n. 4
Qualora il giudice penale accerti che non esistono i requisiti per la costituzione di parte civile, ne dispone l’esclusione:
1)
Su istanza di parte, con sentenza
2)
D’ufficio, con ordinanza
3)
Su istanza di parte, con ordinanza
4)
D’ufficio, con sentenza
5)
Con decreto, sia d’ufficio che su istanza di parte

Domanda n. 5
Quando la richiesta di revisione di una sentenza di condanna è dichiarata inammissibile:
1)
l’ordinanza con la quale è dichiarata l’inammissibilità è notificata al condannato e al Presidente della Corte di Cassazione
2)
l’ordinanza con la quale è dichiarata l’inammissibilità è notificata al condannato e a colui che ha proposto la richiesta; contro tale ordinanza non è ammesso ricorso per Cassazione
3)
l’ordinanza con la quale è dichiarata l’inammissibilità è notificata al procuratore Generale presso la Corte d’appello; contro tale ordinanza non è ammesso ricorso per Cassazione
4)
l’ordinanza con la quale è dichiarata l’inammissibilità è notificata al condannato e a colui che ha proposto la richiesta, i quali possono ricorrere per Cassazione
5)
l’ordinanza con la quale è dichiarata l’inammissibilità è depositata in cancelleria e il giudizio si chiude definitivamente

Domanda n. 6
Nella fase dibattimentale di un processo penale, può essere disposta la revoca di una prova già ammessa?
1)
no, una prova ammessa non può più essere revocata
2)
sì, solo però se la parte che l’aveva richiesta vi rinunci espressamente
3)
no, salvo se si tratti di prova che non poteva essere ammessa
4)
sì, il Giudice può revocare, sentite le parti, l’ammissione di prove superflue
5)
sì, il Giudice può revocare, solo se vi è il consenso del Pubblico Ministero, l’ammissione di prove superflue

Domanda n. 7
Durante l’udienza preliminare, è possibile modificare l’imputazione?
1)
sì, ma solo se la nuova imputazione è relativa a taluno dei reati espressamente indicati dalla legge
2)
no, nel nostro ordinamento vige il principio di correlazione in base al quale l’imputato deve essere giudicato in base al reato che gli è stato originariamente contestato
3)
sì, ma vi deve essere l’autorizzazione del Giudice dell’udienza preliminare
4)
sì. se nel corso dell’udienza il fatto risulta diverso ovvero risulta un fatto nuovo oppure emerge un reato connesso o una circostanza aggravante, il Pubblico Ministero può modificare l’imputazione contestandola all’imputato
5)
sì, il Pubblico Ministero può sempre modificare l’imputazione

Domanda n. 8
L’imputato può rendere dichiarazioni spontanee durante l’udienza preliminare?
1)
no, mai
2)
sì, sempre
3)
no, l’imputato può rendere dichiarazioni spontanee solo alla Polizia Giudiziaria durante la fase delle indagini preliminari
4)
no, l’imputato può rendere dichiarazioni spontanee solo in sede di dibattimento
5)
no, l’imputato può solo chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio

Domanda n. 9
In ogni stato e grado del processo il Giudice che riconosce che il fatto non sussiste:
1)
lo dichiara di ufficio con ordinanza
2)
lo dichiara di ufficio con sentenza
3)
lo dichiara di ufficio con ordinanza, su istanza del pubblico ministero
4)
lo dichiara di ufficio con decreto
5)
lo dichiara di ufficio con sentenza su istanza dell’imputato

Domanda n. 10
La sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste deve essere sempre motivata?
1)
sì, tranne i casi espressamente previsti dalla legge
2)
3)
sì, solo le sentenze di assoluzione perché il fatto non costituisce reato possono essere prive di motivazione
4)
sì, ma solo nei casi espressamente previste dalla legge
5)
sì, ma solo se le parti ne facciano formale richiesta


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