martedì 27 gennaio 2026
 
 
Domanda n. 1
Se il Tribunale di sorveglianza respinge la richiesta di riabilitazione per difetto del requisito della buona condotta, la richiesta può essere nuovamente proposta?
1)
sì, ma è necessario attendere che siano decorsi tre mesi dal giorno in cui è divenuto irrevocabile il provvedimento di rigetto
2)
sì, la richiesta può essere immediatamente riproposta
3)
no, mai
4)
sì, ma è necessario attendere che siano decorsi due mesi dal giorno in cui è divenuto irrevocabile il provvedimento di rigetto
5)
sì, ma è necessario attendere che siano decorsi due anni dal giorno in cui è divenuto irrevocabile il provvedimento di rigetto

Domanda n. 2
Quale tra i seguenti è un giudicee speciale?
1)
Il TAR
2)
Il Giudice di Pace
3)
La Corte di assise
4)
La Corte di Cassazione
5)
Il Tribunale in composizione monocratica

Domanda n. 3
Qual è il giudice di primo grado competente a giudicare del reato di furto?
1)
In ogni caso il tribunale monocratico
2)
Il tribunale monocratico, nelle ipotesi aggravate, il giudice di pace, nelle altre ipotesi
3)
Il tribunale collegiale, nelle ipotesi aggravate, il tribunale monocratico, nelle altre ipotesi
4)
In ogni caso il tribunale collegiale
5)
In ogni caso il Giudice di Pace

Domanda n. 4
Il convivente more uxorio dell’imputato può essere obbligato a deporre come teste?
1)
no, in nessun caso
2)
no, a meno che abbia presentato denuncia, querela o istanza contro l’imputato, ovvero sia egli stesso o un suo prossimo congiunto persona offesa dal reato
3)
sì, sempre
4)
sì, ma solo come teste della difesa
5)
sì, ma solo come teste dell’accusa

Domanda n. 5
È consentita l’acquisizione di filmati video come mezzo di prova nei processi penali?
1)
no, i video non possono costituire mezzo di prova
2)
sì, quando ne si conosca la provenienza o la paternità
3)
sì, ma solo se in formato non digitale
4)
no, a meno che costituiscano corpo del reato
5)
sì, ma solo se forniti dal Pubblico Ministero o dall’Autorità Giudiziaria

Domanda n. 6
Se gli elementi acquisiti durante le indagini preliminari risultano insufficienti a sostenere l’accusa in giudizio, il Giudice dell’udienza preliminare:
1)
pronuncia sentenza di archiviazione
2)
pronuncia sentenza di non luogo a procedere
3)
pronuncia comunque il decreto che dispone il giudizio
4)
restituisce gli atti al Pubblico Ministero affinché proceda all’archiviazione
5)
pronuncia sentenza di non luogo a procedere, salvo che il Pubblico Ministero non vi si opponga

Domanda n. 7
Nel caso in cui il Pubblico Ministero presenti richiesta di archiviazione, la persona offesa dal reato:
1)
può presentare opposizione solo previo consenso del Pubblico Ministero
2)
non può far nulla, potendo eventualmente impugnare il decreto di archiviazione del Giudice delle indagini preliminari può impugnare la richiesta dinanzi al Procuratore Generale
3)
può presentare opposizione. in questo caso il Giudice delle indagini preliminari deve necessariamente disporre la prosecuzione delle indagini
4)
può presentare opposizione chiedendo la prosecuzione delle indagini preliminari, indicando l’oggetto dell’investigazione suppletiva e i relativi elementi di prova

Domanda n. 8
Qual è il giudice di primo grado competente a giudicare del reato di riduzione in schiavitù?
1)
In ogni caso il Tribunale collegiale
2)
In ogni caso la Corte d’assise
3)
La Corte d’assise, in presenza di talune aggravanti, il tribunale collegiale, nelle altre ipotesi
4)
In ogni caso il Tribunale monocratico
5)
Il tribunale collegiale, nelle ipotesi aggravate, il tribunale monocratico, nelle altre ipotesi

Domanda n. 9
La revisione di una sentenza di condanna, se il condannato è morto, può essere chiesta:
1)
dal Pubblico Ministero che aveva sostenuto l’accusa nel giudizio conclusosi con la sentenza di condanna
2)
solo dai suoi eredi
3)
solo dai suoi prossimi congiunti
4)
dall’erede o da un prossimo congiunto
5)
dall’erede, da un prossimo congiunto e dal Pubblico Ministero che aveva sostenuto l’accusa nel giudizio conclusosi con la sentenza di condanna

Domanda n. 10
La determinazione del domicilio dichiarato o eletto dall’imputato:
1)
è valida solo per il grado di procedimento nel quale è stata effettuata
2)
va rinnovata all’Autorità Giudiziaria al termine delle indagini preliminari
3)
è valida solo per il singolo atto per il quale è stata fatta la dichiarazione
4)
è valida solo se confermata dalle ricerche della Polizia Giudiziaria
5)
è valida per ogni stato e grado del procedimento, salvo quanto previsto dagli art. 156 e 613 co. 2 c.p.p.


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