venerdì 27 marzo 2026
 
 
Domanda n. 1
Chi, ignorando per giusti motivi l'esistenza di un suo credito, ha pagato un debito mentre poteva invocare la compensazione può valersi, in pregiudizio dei terzi, dei privilegi a favore del suo credito?
1)
No, salvo che si tratti di privilegio generale
2)
Sì, salvo che i terzi ignorassero l'esistenza del suo debito
3)
No
4)

Domanda n. 2
Mevio, Caio e Sempronio intendono costituire una società a responsabilità limitata e affidare l'amministrazione a Caio. Poiché è loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei comuni amici Filano e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dirà loro che:
1)
non è in nessun caso possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, senza prevederne condizioni e limiti
2)
non è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Filano e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre è possibile subordinarlo al gradimento del solo Caio in quanto amministratore, salvo il diritto di recesso
3)
è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Filano e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
4)
non è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Filano e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre è possibile subordinarlo al gradimento di tutti i soci Mevio, Caio e Sempronio

Domanda n. 3
Salvo patto contrario, quando il socio di una società di persone ha diritto di percepire la sua parte di utili?
1)
Alla fine di ogni trimestre solare
2)
Non prima di trenta giorni dall'approvazione del rendiconto
3)
Al momento della liquidazione della società
4)
Dopo l'approvazione del rendiconto

Domanda n. 4
Tizio e Caio sono unici soci della società “Alfa società a responsabilità limitata” con capitale sociale di euro 20.000 di cui euro 10.000 versati, ripartito tra i soci in parti uguali. Tizio esercita il diritto di recesso che gli compete e il rimborso della sua partecipazione avviene mediante acquisto della stessa da parte di Caio. Successivamente la società viene a trovarsi in stato di insolvenza. In questo caso per le obbligazioni sorte nel periodo in cui l'intera partecipazione è appartenuta a Caio, affinché questi non risponda illimitatamente è necessario, fra l'altro, che:
1)
venuta meno la pluralità dei soci, nei novanta giorni sia stato versato presso una banca almeno il venticinque per cento dei conferimenti ancora dovuti
2)
sia stata ricostituita la pluralità dei soci nel termine di sei mesi
3)
sia stata ricostituita la pluralità dei soci nel termine di centoottanta giorni
4)
venuta meno la pluralità dei soci, i versamenti ancora dovuti siano stati effettuati nei novanta giorni

Domanda n. 5
A norma del codice civile, in quale delle seguenti ipotesi la società in accomandita semplice si scioglie?
1)
Per il cambiamento dell'oggetto sociale
2)
Quando rimangono soltanto soci accomandatari, sempreché nel termine di sei mesi non sia stato sostituito il socio che è venuto meno
3)
Decorsi dieci anni dalla costituzione
4)
In caso di morte della maggioranza dei soci

Domanda n. 6
Per la validità delle stipulazioni fatte nel contratto di matrimonio da colui contro il quale è stato promosso giudizio di inabilitazione è necessaria l'assistenza di un curatore?
1)
No, mai
2)
Sì, ma solo se l'inabilitando ha meno di ventuno anni
3)
Sì, ma solo se l'inabilitando è cittadino straniero
4)
Sì, in ogni caso

Domanda n. 7
Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione periodica, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili e la parte che deve tale prestazione ha domandato la risoluzione del contratto in quanto la sopravvenuta onerosità non rientra nell'alea normale del contratto, la parte contro la quale è domandata la risoluzione:
1)
Non può comunque evitarla
2)
Può soltanto recedere dal contratto
3)
Può ugualmente pretendere l'adempimento della prestazione come convenuta all'epoca della conclusione del contratto
4)
Può evitarla offrendo di modificare equamente le condizioni del contratto

Domanda n. 8
Tizio conclude con il costruttore Caio un contratto di appalto per la realizzazione di un locale ad uso autorimessa nel sottosuolo della villa di proprietà dello stesso Tizio. Caio inizia l'esecuzione dell'opera ma Tizio, dopo dieci giorni dall'inizio dei lavori, gli comunica di volere recedere dal contratto. In questo caso, a norma del codice civile, tenuto conto che le parti non avevano pattuito alcuna clausola in ordine al recesso unilaterale:
1)
Tizio dovrà tenere indenne Caio corrispondendogli il valore delle opere eseguite e le spese sostenute per l'esecuzione del rimanente, ma nei limiti in cui le opere eseguite e le spese sostenute gli sono utili
2)
Tizio dovrà tenere indenne Caio delle spese sostenute e dei lavori eseguiti, ma non del mancato guadagno
3)
Tizio dovrà tenere indenne Caio corrispondendogli il maggiore importo tra le spese sostenute, i lavori eseguiti e il mancato guadagno
4)
Tizio dovrà tenere indenne Caio delle spese sostenute, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno

Domanda n. 9
A norma del codice civile, sono dispensati di diritto dall'ufficio di tutore:
1)
I militari in attività di servizio
2)
I Presidenti delle Assemblee legislative
3)
I notai
4)
I magistrati di ogni ordine e grado

Domanda n. 10
In materia di responsabilità per fatti illeciti, i padroni sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici?
1)
No, a meno che venga provata la colpa grave dei padroni
2)
Sì, se arrecati nell'esercizio delle incombenze a cui sono adibiti
3)
No, in ogni caso
4)
Sì, in ogni caso


User Area

 
Logout

STRUMENTI UTILI


Ti piace questo sito? Votalo in "Sullarete.it"