giovedì 08 gennaio 2026
 
 
Domanda n. 1
Il creditore pignoratizio, per il conseguimento di quanto gli è dovuto, può, fra l'altro:
1)
Chiedere al giudice l'assegnazione della cosa fino a concorrenza del debito secondo la stima da farsi con perizia o secondo il prezzo corrente, se la cosa ha un prezzo di mercato, ma non può mai far vendere la cosa ricevuta in pegno
2)
Fare propria la cosa ricevuta in pegno senza necessità di alcuna autorizzazione
3)
Domandare al giudice che la cosa gli venga assegnata fino alla concorrenza del debito secondo la stima da farsi con perizia o secondo il prezzo corrente, se la cosa ha un prezzo di mercato
4)
Far vendere la cosa ricevuta in pegno, ma non può mai chiederne l'assegnazione a proprio favore

Domanda n. 2
Le azioni della società controllante acquistate in forza di contratto di compravendita da una società per azioni controllata, oltre i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, devono essere:
1)
necessariamente annullate senza indugio dalla società controllante
2)
alienate secondo modalità da determinarsi dall'assemblea entro un anno dal loro acquisto
3)
alienate secondo modalità da determinarsi dal collegio sindacale entro un anno dal loro acquisto
4)
alienate secondo modalità da determinarsi dall'organo amministrativo entro un anno dal loro acquisto

Domanda n. 3
Quale obbligo grava sull'affittuario di azienda in relazione alla ditta che la contraddistingue?
1)
Deve esercitare l'azienda sotto tale ditta
2)
Deve esercitare l'azienda sotto tale ditta, previa integrazione di quest'ultima almeno con il proprio cognome o con la propria sigla
3)
Deve in ogni caso astenersi dall'utilizzare tale ditta
4)
Deve esercitare l'azienda integrando o modificando la ditta con indicazioni idonee a differenziarla dalla ditta del concedente l'affitto

Domanda n. 4
Salva diversa volontà delle parti, il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si avvale dell'opera di terzi, risponde anche dei fatti dolosi o colposi di costoro?
1)
No, se l'inadempimento non dipende anche dal dolo del debitore
2)
Sì, ma il risarcimento é diminuito secondo la gravità della colpa o l'intensità del dolo dei terzi
3)
4)
Sì, ma il risarcimento é limitato alla perdita subita dal creditore

Domanda n. 5
Il beneficiario di legato di pensione ovvero di altra prestazione periodica, disposto in suo favore per il tempo della vedovanza, può goderne?
1)
Sì, ma solo durante la vedovanza
2)
Sì, anche dopo aver contratto nuove nozze se la disposizione non è fatta in favore di un discendente del testatore
3)
No
4)
Sì, anche dopo aver contratto nuove nozze

Domanda n. 6
Tizio intraprende un'attività commerciale di vendita al minuto di prodotti di erboristeria sotto la ditta “Le erbe di Tizio”. Dopo dieci anni si reca dal notaio Romani per cedere a Caio l'azienda. Occorre il consenso di Tizio affinché la ditta passi al cessionario?
1)
2)
Sì, salvo che il trasferimento avvenga per donazione
3)
No, salvo che il cessionario sia un imprenditore commerciale
4)
No

Domanda n. 7
A norma del codice civile, nelle società per azioni ove è previsto il consiglio di sorveglianza, l'assemblea ordinaria delibera tra l'altro:
1)
sul trasferimento della sede sociale in altro comune
2)
sulla nomina dei liquidatori
3)
sulla responsabilità dei consiglieri di sorveglianza
4)
sulle modificazioni dello statuto

Domanda n. 8
Tizio, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Primo, Secondo e Terzo, il quale ultimo è coniugato con Mevia e ha due figli: Caio e Sempronio. Tizio con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Terzo, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Filano e Calpurnio. Terzo muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Tizio in data 20 dicembre 2000, la sua eredità si devolve:
1)
a Primo e Secondo
2)
a Caio e Sempronio
3)
a Mevia, Caio e Sempronio
4)
a Filano e Calpurnio

Domanda n. 9
Tizio curatore dell'eredità giacente devoluta con testamento unicamente al minorenne Caio, convivente con i nonni in Genova ed i cui genitori, per motivi di lavoro, vivono entrambi stabilmente all'estero, ha urgente necessità di vendere un bene mobile di ingente valore facente parte del compendio ereditario. Tizio si rivolge al notaio per ottenere ragguagli circa la competenza ad autorizzare la vendita del bene e precisa che: il luogo dell'ultimo domicilio del defunto è Torino; il bene costituis
1)
Del giudice di Milano
2)
Del giudice di Torino
3)
Del giudice di Roma
4)
Del giudice di Genova

Domanda n. 10
Il contratto preliminare di compravendita stipulato tra un costruttore ed una persona fisica, diretto al successivo acquisto in capo alla persona fisica della proprietà o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire, deve contenere, tra l'altro:
1)
la descrizione dell'immobile e di tutte le sue pertinenze di uso esclusivo oggetto del contratto
2)
gli estremi della polizza assicurativa indennitaria decennale contratta a beneficio del promittente acquirente
3)
il valore al metro quadrato dell'immobile oggetto del contratto
4)
la rinunzia all'ipoteca legale


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