lunedì 20 aprile 2026
 
 
Domanda n. 1
Tizio, Caio e Sempronio intendono costituire una società in nome collettivo al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi nel settore dell'assistenza socio-sanitaria, effettuando conferimenti in denaro. Essi vogliono che la società possa acquisire la qualifica di impresa sociale ai sensi delle norme vigenti in materia e intendono stipulare il contratto sociale per scrittura privata con sottoscrizioni autenticate recandosi ciascuno dal proprio notaio di fiducia. Il notaio risponderà che:
1)
non è possibile in quanto l'organizzazione che esercita un'impresa sociale non può svolgere la sua attività nel settore dell'assistenza socio-sanitaria
2)
è possibile a condizione che venga adottato un regolamento autonomo, in qualunque forma, che recepisca le norme in materia di impresa sociale
3)
non è possibile in quanto l'organizzazione che esercita un'impresa sociale deve essere costituita per atto pubblico
4)
è possibile stante il tipo sociale prescelto e l'assenza di vincoli di forma scaturenti dalla natura dei conferimenti

Domanda n. 2
Nei contratti a prestazioni corrispettive non aleatori a esecuzione differita, se la prestazione di una delle parti è divenuta eccessivamente onerosa per il verificarsi di avvenimenti straordinari e imprevedibili, la parte che deve tale prestazione:
1)
Può domandare la risoluzione del contratto, salvo che la sopravvenuta onerosità rientri nell'alea normale del contratto stesso
2)
Può domandare la risoluzione del contratto soltanto se la sopravvenuta onerosità rientra nell'alea normale del contratto stesso
3)
Può soltanto chiedere di modificare equamente le condizioni del contratto
4)
Non può domandare la risoluzione del contratto salvo che il maggior onere della prestazione superi di oltre il doppio il valore della controprestazione

Domanda n. 3
L'istituzione di erede, cui sia apposto un onere impossibile che non costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, è:
1)
Valida ed efficace
2)
Annullabile
3)
Inefficace, ancorché valida
4)
Nulla

Domanda n. 4
Caio, nominato tutore del minore Mevietto, chiede al notaio Romolo Romani, delegato dal giudice tutelare dell'inventario del patrimonio del detto minore, di assumere quali testimoni, Sempronio e Tizio, rispettivamente, il primo parente in linea retta in secondo grado, ed il secondo, parente in linea collaterale in quarto grado, con il minore Mevietto. Il notaio dirà che:
1)
solo Tizio è testimone idoneo in quanto parente in linea collaterale in quarto grado di Mevietto
2)
Sempronio e Tizio non sono testimoni idonei in quanto parenti di Mevietto
3)
Sempronio e Tizio sono testimoni idonei in quanto nell'inventario di tutela i testimoni sono scelti preferibilmente tra i parenti o gli amici della famiglia del minore
4)
Sempronio e Tizio non sono testimoni idonei, in quanto nell'inventario di tutela, i testimoni devono essere designati dal giudice tutelare, su indicazione del tutore

Domanda n. 5
Il mandato è:
1)
Il contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra
2)
Il contratto col quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo in denaro
3)
Il contratto col quale una parte riceve dall'altra una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla in natura
4)
Il contratto con il quale una parte assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una determinata zona

Domanda n. 6
Mevio, Filano e Tizia intendono costituire una società a responsabilità limitata e affidare l'amministrazione a Mevio ed il controllo contabile al revisore Calpurnio. Poiché è loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dei rispettivi coniugi Mevia, Filana e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dirà loro che:
1)
non è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Mevia, Filana e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre è possibile subordinarlo al gradimento di tutti i soci Mevio, Filano e Tizia
2)
è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Mevia, Filana e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
3)
non è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Mevia, Filana e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre è possibile subordinarlo al gradimento del solo Calpurnio in quanto revisore, salvo il diritto di recesso
4)
non è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di Mevia, Filana e Tizio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre è possibile subordinarlo al gradimento del solo Mevio in quanto amministratore, salvo il diritto di recesso

Domanda n. 7
A norma del codice civile, la società per azioni, a seguito dell'apporto da parte dei soci o di terzi anche di opera o di servizi, può emettere:
1)
strumenti finanziari forniti di soli diritti patrimoniali, esclusi i diritti amministrativi salvo, se consentito nello statuto, il voto nell'assemblea generale degli azionisti
2)
strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, incluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti
3)
strumenti finanziari forniti di soli diritti amministrativi, incluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti
4)
strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nell'assemblea generale degli azionisti

Domanda n. 8
I liquidatori di una società semplice possono fare transazioni e compromessi?
1)
No, salvo che siano stati a ciò espressamente autorizzati dalla maggioranza dei soci
2)
Sì, ancorché i soci abbiano disposto diversamente
3)
No, salvo che siano stati a ciò espressamente autorizzati dal giudice del registro delle imprese
4)
Sì, se i soci non hanno disposto diversamente

Domanda n. 9
In una società semplice, qualora la parte nei guadagni e nelle perdite spettante al socio che ha conferito la propria opera non sia stata determinata nel contratto, essa:
1)
È fissata in misura pari alla metà dei guadagni e delle perdite complessivi
2)
È rimessa alla valutazione discrezionale del socio che ha conferito la propria opera
3)
È fissata dal giudice secondo equità
4)
Si presume uguale a quella degli altri soci

Domanda n. 10
Mediante il contratto di transazione le parti, con le reciproche concessioni, possono:
1)
Creare, modificare o estinguere anche rapporti diversi da quello che ha formato oggetto della pretesa e della contestazione delle parti
2)
Modificare o estinguere anche rapporti diversi da quello che ha formato oggetto della pretesa e della contestazione delle parti, ma non crearne di nuovi
3)
Modificare o estinguere esclusivamente il rapporto che ha formato oggetto della pretesa e della contestazione delle parti
4)
Modificare anche rapporti diversi da quello che ha formato oggetto della pretesa e della contestazione delle parti, ma non estinguerli o crearli


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