sabato 28 marzo 2026
 
 
Domanda n. 1
L'errore di calcolo dà luogo ad annullamento del contratto?
1)
No, dà luogo solo a rettifica, tranne che, concretandosi in errore sulla quantità, sia stato determinante del consenso
2)
No, dà luogo solo a rettifica, anche se, concretandosi in errore sulla quantità, sia stato determinante del consenso
3)
Sì, purché la misura reale sia superiore di un ventesimo rispetto a quella indicata nel contratto, mentre in caso contrario dà luogo solo a rettifica
4)
No, dà luogo solo a rettifica, purché, concretandosi in errore sulla quantità, sia stato determinante del consenso

Domanda n. 2
Se il debitore ha preso a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, il creditore può rifiutarsi di inserire nella quietanza su richiesta del debitore la dichiarazione di quest'ultimo circa la provenienza della cosa impiegata?
1)
Sì, salvo che per i debiti di modico importo
2)
Sì, salvo che il debitore sia un incapace
3)
No
4)

Domanda n. 3
A norma del codice civile e salvo espressa qualificazione legislativa, perché una società cooperativa possa essere considerata a mutualità prevalente, in ragione del tipo di scambio mutualistico, deve:
1)
svolgere la propria attività prevalentemente in favore dei soci o dei loro familiari
2)
svolgere la propria attività prevalentemente in favore dei propri dipendenti
3)
svolgere la propria attività prevalentemente in favore dei soci, consumatori o utenti di beni o servizi
4)
svolgere la propria attività senza ricavarne guadagni

Domanda n. 4
Secondo ha assunto nei confronti dei coniugi Primo e Terza l'obbligo di eseguire ingenti lavori di ristrutturazione nella loro abitazione. Secondo, che ha ricevuto al momento della conclusione del contratto l'intero corrispettivo pattuito, si è impegnato a completare i lavori entro la fine del mese successivo. In tal caso il termine stabilito per l'adempimento dell'obbligazione a carico di Secondo:
1)
si presume a favore di Primo e Terza
2)
si presume a favore di Secondo
3)
si presume a favore di entrambe le parti
4)
si considera non apposto

Domanda n. 5
Può il notaio ricevere una dichiarazione di rinunzia all'eredità sottoposta a condizione?
1)
Sì, sempre
2)
Sì, ma solo se trattasi di condizione risolutiva
3)
Sì, ma solo se trattasi di condizione sospensiva
4)
No, mai

Domanda n. 6
Tizio dispone per testamento che la divisione dell'eredità fra gli eredi istituiti Mevio, Caio e Filano, quest'ultimo minore di età, non abbia luogo prima che sia trascorso un anno dal compimento della maggiore età di Filano. La disposizione contenente il divieto è:
1)
Nulla e rende nullo l'intero testamento
2)
Annullabile
3)
Valida
4)
Nulla e si ha per non apposta

Domanda n. 7
La sottoscrizione del testamento olografo:
1)
È valida soltanto se è fatta indicando nome, cognome e data di nascita del testatore
2)
È valida quando designa con certezza la persona del testatore ancorché non sia fatta indicando nome e cognome
3)
È valida soltanto se indichi almeno il cognome del testatore
4)
È valida soltanto se indichi almeno il nome e cognome del testatore

Domanda n. 8
A norma del codice civile chi può provare che un figlio, nato dopo i trecento giorni dall'annullamento del matrimonio dei genitori, sia stato concepito durante il matrimonio?
1)
Solo i coniugi congiuntamente
2)
Ciascuno dei coniugi e i loro eredi, potendo in ogni caso il figlio proporre azione per reclamare lo stato di legittimo
3)
Solo i coniugi, anche disgiuntamente
4)
Solo il figlio stesso

Domanda n. 9
Il ricorso all'autorità giudiziaria avverso le deliberazioni prese dall'assemblea dei condomini di un condominio in un edificio e contrarie alla legge deve essere proposto dal condomino assente:
1)
entro trenta giorni, sotto pena di decadenza, dalla data di comunicazione della deliberazione
2)
entro il termine perentorio stabilito di volta in volta dall'assemblea dei condomini e che decorre dalla data di comunicazione della deliberazione
3)
entro trenta giorni, sotto pena di decadenza, dalla data della deliberazione
4)
entro il termine di prescrizione di un anno dalla data di comunicazione della deliberazione

Domanda n. 10
Qualora un atto soggetto a condizione risolutiva sia stato trascritto facendo menzione della condizione nella relativa nota e l'avveramento della condizione non sia stato poi annotato in margine alla trascrizione, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui a favore del quale si è avverata la condizione?
1)
Sì, ma tali trascrizioni dovranno essere eseguite con riserva
2)
No, in nessun caso
3)
Sì, ma tali trascrizioni producono effetto solo dopo l'esecuzione dell'annotazione
4)
No, se non vi è il consenso di colui a favore del quale era stata eseguita la trascrizione dell'atto sottoposto a condizione


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