giovedì 05 marzo 2026
 
 
Domanda n. 1
Tizio, Caio e Sempronio, imprenditori, intendono concludere un contratto di consorzio e chiedono al notaio d'inserire una clausola che, in caso di trasferimento dell'azienda di uno dei consorziati, escluda il subentro dell'acquirente nel contratto di consorzio. Il notaio risponderà che tale clausola:
1)
Può essere inserita solo per il caso di trasferimento a causa di morte
2)
Può essere inserita
3)
Non può essere inserita
4)
Può essere inserita solo per il caso di trasferimento per atto tra vivi

Domanda n. 2
L'amministratore di un condominio in un edificio deve fra l'altro:
1)
comunicare al questore territorialmente competente le parti, l'oggetto ed il prezzo dell'atto di trasferimento della proprietà di un immobile facente parte del condominio
2)
dare esecuzione alle delibere del collegio dei revisori dei conti condominiali
3)
compiere gli atti conservativi dei diritti inerenti alle parti comuni dell'edificio
4)
annotare il trasferimento della proprietà di un immobile facente parte del condominio nell'apposito registro dei trasferimenti

Domanda n. 3
La società a responsabilità limitata “Alfa s.r.l.”, che ha un capitale sociale di 100.000 euro, utili distribuibili per 8.000 euro e riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato per 9.000 euro, intende acquistare partecipazioni proprie per un valore nominale di 12.000 euro ad un corrispettivo di 20.000 euro. Il notaio incaricato di ricevere il relativo contratto risponderà che l'atto non è ricevibile perché le società a responsabilità limitata:
1)
non possono acquistare partecipazioni proprie in nessun caso
2)
possono acquistare partecipazioni proprie soltanto nei limiti degli utili distribuibili
3)
possono acquistare partecipazioni proprie soltanto entro la decima parte del capitale sociale
4)
possono acquistare partecipazioni proprie soltanto nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato

Domanda n. 4
Mevio minore di età è proprietario di un fabbricato per la cui manutenzione ordinaria sono necessarie ingenti spese; il padre Filano, esercente in via esclusiva la potestà, si reca dal notaio per sapere a carico di chi sono tali spese. Il notaio risponderà:
1)
le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Mevio
2)
le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Filano in quanto inerenti all'usufrutto legale
3)
le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono da dividere in parti uguali fra Mevio e Filano
4)
le spese relative alla manutenzione ordinaria del fabbricato sono a carico di Filano solo se egli non ha usato la diligenza del buon padre di famiglia nell'amministrare il fabbricato

Domanda n. 5
La costituzione per atto unilaterale di una società per azioni avente ad oggetto attività agricola, con capitale di centoventimila euro e con conferimenti esclusivamente in denaro:
1)
non può essere effettuata se il capitale non è interamente sottoscritto e l'intero ammontare dei conferimenti non è versato presso una banca
2)
può essere effettuata a condizione che il capitale sia sottoscritto per intero e che almeno il venticinque per cento dei conferimenti sia stato versato presso una banca
3)
può essere effettuata a condizione che il capitale sia sottoscritto per intero, che almeno il venticinque per cento dei conferimenti sia versato presso una banca e la restante parte sia versata alla società
4)
non può essere effettuata

Domanda n. 6
Tizio è debitore della somma di complessivi euro cinquecentomila nei confronti di Caio, Sempronio, Filano e Mevio e con essi conclude un contratto con il quale li incarica di liquidare tutte le sue attività e di ripartirne tra loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti. In questo caso, le parti hanno concluso un contratto:
1)
Di mandato di credito
2)
Estimatorio
3)
Di transazione
4)
Di cessione dei beni ai creditori

Domanda n. 7
Romolo ha venduto a termine a Remo titoli azionari per il valore nominale di euro quindicimila. Fino alla consegna dei titoli in oggetto, quale dei seguenti diritti o utilità spetta al venditore Romolo?
1)
I dividendi esigibili dopo la conclusione del contratto ed i relativi interessi
2)
I diritti derivanti dall'estrazione per premi o rimborsi qualora la conclusione del contratto sia anteriore al giorno stabilito per l'inizio dell'estrazione
3)
Il diritto di voto
4)
I dividendi esigibili dopo la conclusione del contratto ma non i relativi interessi

Domanda n. 8
Tizio, Sempronio e Mevio sono creditori di Caio. Tizio ha ipoteca di primo grado sui terreni Alfa e Beta di proprietà di Caio; Sempronio ha ipoteca di secondo grado solo sul terreno Alfa e Mevio ha ipoteca di secondo grado solo sul terreno Beta, iscritta, quest'ultima, in data successiva alle precedenti. Qualora Sempronio si trovi perdente perché sul prezzo di vendita del terreno Alfa si è interamente soddisfatto Tizio:
1)
Sempronio non può surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Tizio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso
2)
Sempronio può surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Tizio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso e tale ipoteca prenderà il grado successivo a quella di Mevio
3)
Sempronio può surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Tizio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso con preferenza rispetto a Mevio
4)
Sempronio può surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore di Tizio sul terreno Beta al fine di esercitare l'azione ipotecaria sul terreno stesso e tale ipoteca avrà grado pari a quella di Mevio

Domanda n. 9
Tizio, affetto da grave malattia, negli ultimi anni della sua vita non fa più fronte al pagamento delle ingenti spese condominiali. L'amministratore del condominio, dopo avere inutilmente ingiunto a Tizio il pagamento di tali spese, si rivolge a un legale per la tutela dei diritti del condominio ed ottiene la pronunzia di una sentenza idonea all'iscrizione dell'ipoteca giudiziale sui beni di Tizio. Prima dell'iscrizione dell'ipoteca Tizio muore e il figlio Caio, unico chiamato alla sua eredità, non ne fa accettazione. Poiché Caio non è nel possesso dei beni ereditari, il tribunale, d'ufficio, nomina un curatore dell'eredità giacente. In tal caso:
1)
l'ipoteca giudiziale può essere iscritta sui beni ereditari perché la sentenza è stata pronunziata anteriormente alla morte del debitore
2)
l'ipoteca giudiziale può essere iscritta sui beni ereditari ma acquista efficacia e prende grado solo dal momento in cui la procedura inerente l'eredità giacente è stata conclusa ovvero dal momento dell'accettazione dell'eredità, anche con il beneficio d'inventario, da parte dell'erede
3)
l'ipoteca giudiziale non può essere iscritta sui beni ereditari, anche se la sentenza è stata pronunziata anteriormente alla morte del debitore
4)
l'ipoteca giudiziale non può essere iscritta sui beni ereditari se non in base ad ulteriore provvedimento dell'autorità giudiziaria emesso su specifica istanza del creditore

Domanda n. 10
Tizio, dovendo recarsi all'estero, ha rilasciato procura a Sempronio affine di quarto grado, in linea collaterale, del notaio Romolo Romani, per acquistare il fondo Tuscolano di proprietà di Caio. Può detto notaio rogare il contratto di compravendita tra Caio e Sempronio quale procuratore di Tizio?
1)
Sì, purché dall'atto risulti che Caio era a conoscenza del rapporto di affinità tra il procuratore e il notaio
2)
No
3)
4)
Sì, purché il notaio abbia ottenuto apposita autorizzazione giudiziaria


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