sabato 11 aprile 2026
 
 
Domanda n. 1
Quale forma deve avere la procura institoria ai fini del deposito per l'iscrizione presso il competente ufficio del registro delle imprese?
1)
L'atto pubblico o la scrittura privata con sottoscrizione autenticata
2)
Nessuna forma particolare
3)
Necessariamente l'atto pubblico
4)
La scrittura privata, senza necessità di autenticazione della sottoscrizione

Domanda n. 2
Mevio, Filano e Tizio intendono costituire una società a responsabilità limitata, affidarne l'amministrazione a Mevio e il controllo contabile al revisore Caio, e subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti; si recano pertanto dal notaio, il quale dirà loro che:
1)
non è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre è possibile subordinarlo al gradimento di tutti i soci Mevio, Filano e Tizio
2)
è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
3)
non è in nessun caso possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, senza prevederne condizioni e limiti
4)
non è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento del solo Mevio, senza prevederne condizioni e limiti, mentre è possibile subordinarlo al gradimento del solo Caio in quanto revisore, salvo il diritto di recesso

Domanda n. 3
Con riferimento alle modificazioni dell'atto costitutivo di una società in accomandita semplice:
1)
gli amministratori devono richiederne, nel termine di trenta giorni, all'ufficio del registro delle imprese l'iscrizione
2)
i soci che non hanno la rappresentanza devono richiederne, nel termine di trenta giorni, all'ufficio del registro delle imprese l'iscrizione
3)
gli amministratori devono richiederne nel termine di quindici giorni la pubblicazione nel foglio degli annunci legali della provincia ove ha sede la società
4)
i soci che non hanno la rappresentanza devono richiederne nel termine di trenta giorni la pubblicazione nel foglio degli annunci legali della provincia ove ha sede la società

Domanda n. 4
I cugini Tizio e Caio, entrambi coniugati in regime di comunione legale, sono comproprietari, per un quarto il primo e per tre quarti il secondo, del fondo Tuscolano del valore di euro centomila e del fondo Corneliano del valore di euro trecentomila, loro pervenuti per successione testamentaria allo zio Sempronio. Essi si recano dal notaio per procedere alla divisione, senza conguagli, dei beni comuni, assegnando a Tizio il fondo Tuscolano e a Caio il fondo Corneliano e dichiarano, altresì, di v
1)
sarà stipulato con l'intervento dei soli Tizio e Caio e non sono necessarie particolari dichiarazioni affinché i beni siano esclusi dalla comunione legale
2)
deve essere concluso tra Tizio e Caio ma, affinché i beni assegnati siano esclusi dalla comunione legale, dell'atto devono essere parti anche i rispettivi coniugi e non sono necessarie particolari dichiarazioni
3)
sarà stipulato con l'intervento dei soli Tizio e Caio, i quali, però, affinché i beni assegnati siano esclusi dalla comunione legale, devono dichiarare espressamente in atto che le quote indivise erano beni personali
4)
sarà concluso tra Tizio e Caio ma, affinché i beni assegnati siano esclusi dalla comunione legale, i condividenti devono dichiarare espressamente in atto che le quote indivise erano beni personali e dell'atto stesso devono essere parti anche i rispettivi coniugi che confermino tale circostanza

Domanda n. 5
Tizio e Caio hanno comprato, in regime di comunione legale dei beni con le rispettive mogli Tizia e Caia, un'area cortilizia gravata da usufrutto in favore di Sempronio e Calpurnio per la durata della loro vita. Tizio e Caio, intendendo costituire in favore del limitrofo fondo di proprietà del comune amico Mevio una servitù che non pregiudica il diritto di usufrutto, si recano dal notaio Romolo Romani, il quale dirà loro che la servitù sarà validamente costituita con il consenso di Mevio e di:
1)
Tizio, Tizia, Caio e Caia
2)
Tizio e Caio
3)
Tizio o Caio
4)
Tizio, Caio, Sempronio e Calpurnio

Domanda n. 6
Quando l'interdicendo si trova sotto la potestà dei genitori, l'interdizione può essere promossa:
1)
Solo su istanza del giudice tutelare
2)
Su istanza di qualunque parente entro il quarto grado o affine entro il secondo grado
3)
Su istanza di qualunque parente entro il quarto grado
4)
Solo su istanza dei genitori o del pubblico ministero

Domanda n. 7
Tizio è coniugato con Sempronia, figlia di Sempronio; Tizio e Sempronio, pertanto, sono affini:
1)
Di secondo grado in linea collaterale
2)
Di secondo grado in linea retta
3)
Di primo grado in linea retta
4)
Di primo grado in linea collaterale

Domanda n. 8
Tizio e Caio si recano dal notaio per sapere se nell'atto costitutivo di una società a responsabilità limitata possa essere prevista l'assoluta intrasferibilità delle partecipazioni sia per atto tra vivi che per successione a causa di morte. Il notaio risponderà che:
1)
è possibile prevedere l'assoluta intrasferibilità delle partecipazioni sia per atto tra vivi che per successione a causa di morte, salvo il diritto di recesso
2)
è possibile prevedere l'assoluta intrasferibilità delle partecipazioni solo per atto tra vivi, salvo il diritto di recesso
3)
non è possibile prevedere l'assoluta intrasferibilità delle partecipazioni per atto tra vivi e per successione a causa di morte
4)
è possibile prevedere l'assoluta intrasferibilità delle partecipazioni solo per successione a causa di morte

Domanda n. 9
Tizio è il genitore esercente in via esclusiva la potestà sul figlio minore Tizietto, nato dal matrimonio con Livia e proprietario di un agrumeto in Latina. Dopo due anni dalla morte di Livia, Tizio si sposa con Caia; si reca, quindi, dal notaio per sapere se conserva l'usufrutto legale sui beni di Tizietto. Il notaio risponderà:
1)
che conserva l'usufrutto legale con l'obbligo tuttavia di accantonare in favore di Tizietto quanto risulti eccedente rispetto alle spese per il mantenimento, l'istruzione e l'educazione di quest'ultimo
2)
che conserva l'usufrutto legale senza alcun obbligo in quanto i frutti percepiti sono destinati al mantenimento della famiglia
3)
che cessa l'usufrutto legale, ma il genitore continua a godere i beni del figlio convivente con esso
4)
che è cessato l'usufrutto legale dal momento delle nozze con Caia

Domanda n. 10
Sempronio, proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. L'anno successivo Caio dona il diritto di usufrutto sul fondo Tusculano al proprio fratello Martino. Quattro anni dopo muore Caio, vedovo, il quale aveva già da tempo disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Valerio, nominando erede universale l'amico Mevio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Tizio. Filano, il quale è interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Caio si presenta dal notaio per sapere a chi dovrà indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponderà che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano è:
1)
Sempronio
2)
Martino
3)
Mevio
4)
Tizio


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