lunedì 02 marzo 2026
 
 
Domanda n. 1
La residenza della famiglia viene fissata:
1)
Dal marito secondo le esigenze della famiglia
2)
Da quello dei coniugi che maggiormente provvede al mantenimento della famiglia secondo le sue esigenze e quelle preminenti della famiglia
3)
Dai coniugi concordemente secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia
4)
Da uno dei coniugi e, quando vi siano, anche dai figli maggiorenni secondo le esigenze preminenti della famiglia

Domanda n. 2
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?
1)
Quando il donatario ha soppresso o alterato un precedente atto di donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato
2)
Quando il donatario ha indotto il donante a revocare una precedente donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato
3)
Quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere un discendente del donante, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale
4)
Quando il donatario ha indotto il donante alla donazione con violenza o dolo

Domanda n. 3
Tizio, nominato tutore del minore Caio, manifesta al notaio Romolo Romani il suo intendimento di incaricarlo dell'inventario di tutela di Caio, chiedendogli di iniziare le operazioni seduta stante e senza altre formalità. Il notaio dirà che:
1)
trattandosi di inventario di tutela può procedere su incarico del tutore Tizio, purché consti l'assenso del protutore, anche se lo stesso non sia presente
2)
trattandosi di inventario di tutela può procedere su semplice incarico del tutore Tizio
3)
l'inventario di tutela può essere redatto solo dal cancelliere del tribunale del luogo in cui si è aperta la tutela
4)
non può procedere all'inventario su incarico di parte ma deve essere delegato dal giudice tutelare

Domanda n. 4
Caio, benestante, e Tizia si promettono vicendevolmente il matrimonio con richiesta delle pubblicazioni all'ufficiale dello stato civile in data 3 dicembre 1993 e fissano il matrimonio per il giorno 10 febbraio 1994. La sera prima della data fissata per la cerimonia nuziale Tizia e Caio scoprono reciproche e ripetute infedeltà e rifiutano il matrimonio. In data 2 dicembre 1995 Caio chiede a Tizia la restituzione di due fedine donatele e riportanti l'una l'incisione della data in cui si erano con
1)
L'azione di Caio è proponibile in qualunque tempo, considerati i motivi di reciproca infedeltà che hanno indotto entrambi a rifiutare il matrimonio, e Tizia deve restituire entrambe le fedine
2)
L'azione di Caio non è proponibile e Tizia non deve restituire le fedine
3)
L'azione di Caio è proponibile indipendentemente dai motivi che hanno indotto entrambi a rifiutare il matrimonio, e Tizia deve restituire le due fedine
4)
L'azione di Caio è proponibile, e Tizia deve restituire la fedina con incisa la data del futuro matrimonio, ma non quella in cui è incisa la data in cui si erano conosciuti

Domanda n. 5
È escluso dalla successione come indegno chi abbia indotto con violenza il testatore a fare testamento?
1)
2)
Sì, ma solo se si tratta di legittimario
3)
No
4)
Sì, ma solo se non si tratta di legittimario

Domanda n. 6
A norma del codice civile, si estingue l'obbligazione quando le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto diverso e la volontà di estinguere l'obbligazione precedente risulta in modo non equivoco?
1)
2)
No
3)
Sì, salvo che la nuova obbligazione abbia ad oggetto una somma di danaro
4)
No, salvo che l'obbligazione originaria abbia ad oggetto una somma di danaro

Domanda n. 7
Caio è debitore nei confronti di Tizio della somma di euro cinquantamila ricevuta da quest'ultimo a titolo di mutuo. A sua volta Tizio è debitore nei confronti di Caio della restituzione di una motobarca da pesca, del valore di euro cinquantamila, ricevuta dallo stesso Caio in comodato. Scaduti entrambi i termini di adempimento, Tizio agisce in giudizio contro Caio per la restituzione della somma datagli a mutuo. Si verifica la compensazione legale tra i due debiti?
1)
No
2)
Sì, purché sia fatta risultare da Caio con dichiarazione unilaterale contenuta in atto pubblico o in scrittura privata autenticata
3)
4)
Sì, purché trattasi di mutuo gratuito

Domanda n. 8
Se il testatore non ha diversamente disposto, su ciascuno dei diversi eredi onerati il legato grava:
1)
In proporzione della rispettiva quota ereditaria, salvo che il legato abbia ad oggetto beni immobili nel qual caso grava comunque sugli eredi in parti uguali
2)
In ogni caso in parti uguali
3)
Per l'intero ammontare, salvo che l'erede onerato sia coniuge o discendente legittimo o naturale del testatore
4)
In proporzione della rispettiva quota ereditaria

Domanda n. 9
Mevio, pieno proprietario di un appartamento in Roma alla via Arenula, costituisce a titolo oneroso sopra lo stesso l'usufrutto per la durata di venti anni a favore di Tizio e Caio in parti uguali fra loro; nel contratto nulla viene specificato in ordine al regime delle spese di manutenzione. Trascorsi dieci anni dalla costituzione, a causa dell'inadempimento degli obblighi di ordinaria manutenzione da parte degli usufruttuari, si rendono necessarie riparazioni straordinarie, che sono a carico di:
1)
Mevio
2)
Tizio e Caio
3)
Tizio, Caio e Mevio
4)
Mevio e Caio

Domanda n. 10
Il contratto obbliga le parti solo a quanto è nel medesimo espresso?
1)
Sì, obbliga le parti solo a quanto è nel medesimo espressamente convenuto, con esclusione di ogni integrazione
2)
No, obbliga le parti anche alle conseguenze che ne derivano secondo l'equità o, in mancanza, secondo le leggi e gli usi se da esse richiamati
3)
No, obbliga le parti anche alle conseguenze che ne derivano secondo la legge, ma non secondo gli usi o l'equità
4)
No, obbliga le parti anche a tutte le conseguenze che ne derivano secondo la legge o, in mancanza, secondo gli usi e l'equità


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