sabato 17 gennaio 2026
 
 
Domanda n. 1
Tizio e Caio hanno tra loro permutato i rispettivi crediti nei confronti di Sempronio, entrambi garantiti da ipoteche iscritte in pari grado sul fondo Tusculano, senza eseguire l'annotazione del trasferimento in margine alle iscrizioni ipotecarie. Sempronio, al quale la permuta era stata notificata, estingue il debito che, in conseguenza della permuta, ha nei confronti di Tizio, che rilascia quietanza con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani. Per la cancellazione dell'ipoteca iscritta a garanzia del credito estinto, è necessario il consenso di:
1)
Tizio o Caio, salvo che nel titolo che ha determinato il trasferimento dei crediti sia diversamente disposto
2)
Tizio e Caio
3)
Tizio
4)
Caio

Domanda n. 2
Tizio è creditore di Caio della somma di euro 500.000. Mevio, amico di Caio, all'insaputa di quest'ultimo, esegue nei confronti di Tizio, che lo riceve, un pagamento di euro 400.000 a parziale estinzione del debito di Caio. Tizio, contemporaneamente al predetto pagamento, dichiara, in modo espresso e limitatamente alla somma ricevuta, di surrogare Mevio nei propri diritti. In tale ipotesi:
1)
Mevio e Tizio concorrono nei confronti di Caio in proporzione di quanto è loro dovuto, salvo patto contrario
2)
Mevio e Tizio concorrono nei confronti di Caio in proporzione di quanto è loro dovuto e non è ammesso patto contrario
3)
Caio deve adempiere l'obbligazione nei confronti del solo Tizio in quanto non è ammessa la surrogazione parziale
4)
Mevio e Tizio concorrono nei confronti di Caio in proporzione di quanto è loro dovuto ma, in assenza di patto contrario, Tizio deve essere preferito a Mevio nell'adempimento dell'obbligazione

Domanda n. 3
Tizio, compratore del fondo Tuscolano, viene a conoscenza che la cosa vendutagli risulta gravata da ipoteca non dichiarata dal venditore e da lui stesso ignorata al momento dell'acquisto. A norma del codice civile Tizio, che ha già pagato integralmente il prezzo, quale tra i seguenti rimedi può adottare?
1)
Può far fissare dal giudice un termine alla scadenza del quale, se la cosa non è liberata, il contratto è risoluto con obbligo del venditore di risarcire il danno
2)
Può far fissare dal giudice un termine alla scadenza del quale, se la cosa non è liberata, Tizio può chiedere l'annullamento del contratto con obbligo del venditore di risarcire il danno
3)
Può far fissare dal giudice un termine alla scadenza del quale, se la cosa non è liberata, Tizio può chiedere la rescissione del contratto con obbligo del venditore di risarcire il danno
4)
Può far fissare dal giudice un termine alla scadenza del quale, se la cosa non è liberata, Tizio può chiedere la rescissione del contratto oppure, se l'iscrizione risulta di data anteriore a dieci anni dalla trascrizione del contratto di compravendita, la risoluzione, con obbligo del venditore di risarcire il danno

Domanda n. 4
Se i terzi che arrecano molestie al conduttore pretendono di avere diritti sulla cosa locata, il conduttore è tenuto a darne pronto avviso al locatore?
1)
Sì, ma solo qualora la cosa locata presenti i requisiti di ruralità
2)
3)
No
4)
No, salvo che sia ad esso legato da vincolo di parentela

Domanda n. 5
Tizio ha acquistato da Caio una cosa gravata da un vizio che la rende inidonea all'uso a cui è destinata. Sussistendo le condizioni per poter scegliere tra la riduzione del prezzo e la risoluzione del contratto, Tizio opta per quest'ultima a mezzo di domanda giudiziale. In questo caso:
1)
La scelta è irrevocabile e Tizio non può più chiedere la riduzione del prezzo
2)
La domanda di risoluzione comporta automaticamente, in subordine, quella di riduzione del prezzo
3)
Il giudice del merito può a sua scelta pronunciarsi o per la riduzione del prezzo o per la risoluzione del contratto
4)
La scelta è revocabile e Tizio può chiedere la riduzione del prezzo.

Domanda n. 6
Tizio è debitore di una somma di denaro nei confronti di Caio. Tizio e Sempronio convengono che quest'ultimo assuma il debito di Tizio. In assenza di una dichiarazione liberatoria espressa da parte di Caio, l'adesione di questi libera Tizio nei confronti dello stesso?
1)
No, mai
2)
No, tranne il caso che vengano prestate da Sempronio, a favore di Caio, idonee garanzie
3)
Sì, solo se la liberazione di Tizio costituisce condizione espressa della stipulazione fra Tizio e Sempronio
4)
Sì, in ogni caso

Domanda n. 7
A norma del codice civile, nel caso di gestione comune da parte dei coniugi in regime di comunione legale dei beni di azienda costituita dopo il matrimonio, uno dei coniugi può essere delegato dall'altro al compimento di tutti gli atti necessari all'attività dell'impresa?
1)
2)
Sì, ma solo se la delega risulta da atto pubblico, previa autorizzazione del giudice
3)
Sì, ma solo se l'altro coniuge ha male amministrato
4)
No

Domanda n. 8
A norma del codice civile e salvo quanto previsto da leggi speciali, se al tempo della rinnovazione dell'ipoteca gli immobili ipotecati risultano dai registri delle trascrizioni passati agli aventi causa del debitore:
1)
la rinnovazione può essere fatta nei confronti del debitore originario o dei suoi aventi causa, a scelta del creditore ipotecario
2)
la rinnovazione deve essere fatta solo nei confronti del debitore originario
3)
la rinnovazione deve essere fatta solo nei confronti degli aventi causa
4)
la rinnovazione deve essere fatta anche nei confronti degli aventi causa

Domanda n. 9
Le clausole contrattuali inserite in un formulario predisposto da uno dei contraenti si interpretano, nel dubbio:
1)
Secondo il tenore letterale
2)
A favore del contraente che non ha predisposto il formulario
3)
A favore del contraente che ha predisposto il formulario
4)
Secondo equità

Domanda n. 10
L'amministrazione di una società per azioni:
1)
deve essere affidata solo a soci
2)
può essere affidata solo a soci che posseggano meno del cinquanta per cento del capitale sociale
3)
può essere affidata anche a non soci
4)
deve essere affidata solo a non soci


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