martedì 17 febbraio 2026
 
 
Domanda n. 1
La società conferitaria dell'azienda di uno dei consorziati subentra nel contratto di consorzio?
1)
Sì, salvo patto contrario
2)
Sì, senza possibilità di patto contrario
3)
No, salvo patto contrario
4)
No, senza possibilità di patto contrario

Domanda n. 2
Tizio, proprietario del fondo Corneliano, conclude con Caio un contratto preliminare di vendita avente ad oggetto il fondo suddetto. Caio consegna a titolo di caparra la somma di euro cinquantamila a Tizio a favore del quale viene espressamente pattuito il diritto di recedere dal contratto fino al momento del contratto definitivo. Qualora Tizio receda, egli deve restituire a Caio:
1)
Il doppio della caparra ricevuta
2)
La somma ricevuta a titolo di caparra
3)
La somma ricevuta a titolo di caparra aumentata degli interessi legali calcolati dal momento del recesso
4)
La somma ricevuta a titolo di caparra aumentata di un sesto a titolo di corrispettivo del recesso

Domanda n. 3
Sempronio vende, per il prezzo di euro centomila, la propria azienda a Caio che si obbliga al pagamento entro il termine essenziale di quattro mesi. Nel contratto le parti, inoltre, convengono la risoluzione della vendita ed il pagamento di una penale di euro ventimila nel caso di inadempimento di Caio, senza nulla pattuire in ordine alla risarcibilità del danno ulteriore. Non avendo Caio pagato il prezzo nel termine pattuito, può Sempronio chiedergli, oltre il pagamento della penale, anche il risarcimento del danno ulteriore?
1)
No, in quanto la penale, in caso di vendita d'azienda, ha l'effetto di limitare il risarcimento alla prestazione promessa
2)
Sì, in quanto la risarcibilità del danno ulteriore non è stata espressamente vietata e pertanto la penale non limita il risarcimento alla prestazione promessa
3)
No, in quanto la risarcibilità del danno ulteriore non è stata convenuta e pertanto la penale limita il risarcimento alla prestazione promessa
4)
Sì, in quanto in caso di vendita d'azienda la penale, anche se non è stata convenuta la risarcibilità del danno ulteriore, non limita il risarcimento alla prestazione promessa

Domanda n. 4
Il beneficiario di legato di uso su un bene, disposto in suo favore per il tempo del celibato, può goderne?
1)
Sì, anche dopo contratto il matrimonio
2)
Sì, ma solo durante il celibato
3)
Sì, anche dopo contratto il matrimonio se il legatario è un discendente del testatore
4)
No, mai

Domanda n. 5
Tizio residente a Milano ed ivi domiciliato si reca dal notaio Romolo Romani con studio in Roma al fine di concedere ipoteca volontaria su una casa di sua proprietà in Napoli. Adducendo motivi di urgenza chiede al notaio di iscrivere detta ipoteca immediatamente presso la più vicina conservatoria, dichiarandosi disponibile se del caso ad eleggere domicilio speciale in Roma. Il notaio risponderà:
1)
Che l'ipoteca potrà iscriversi a Roma, salvo rinnovazione d'ufficio a Napoli
2)
Che l'ipoteca si iscrive nell'ufficio dei registri immobiliari del luogo di residenza del concedente l'ipoteca e cioè Milano
3)
Che l'ipoteca potrà essere iscritta presso qualunque conservatoria
4)
Che l'ipoteca si iscrive nell'ufficio dei registri immobiliari del luogo dove si trova l'immobile, cioè Napoli

Domanda n. 6
La dichiarazione di accettazione dell'eredità con il beneficio dell'inventario deve essere trascritta, a cura del cancelliere del tribunale nel cui circondario si è aperta la successione, presso l'ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si è aperta la successione. Tale trascrizione, ove la dichiarazione sia preceduta dall'inventario, è rilevante:
1)
ai fini della decorrenza del termine di cinque anni oltre il quale i beni ereditari possono essere alienati senza autorizzazione giudiziaria
2)
ai fini della decorrenza del termine di un mese oltre il quale l'erede, quando creditori e legatari non si oppongono, può pagare i creditori e i legatari a misura che si presentano, salvi i loro diritti di poziorità
3)
ai fini della validità dell'accettazione beneficiata
4)
ai soli fini della continuità delle trascrizioni

Domanda n. 7
Secondo il codice civile quale tra le seguenti vendite si presume fatta sotto la condizione sospensiva che la cosa venduta abbia le qualità pattuite o sia idonea all'uso a cui è destinata?
1)
La vendita su tipo di campione
2)
La vendita con riserva di proprietà
3)
La vendita a prova
4)
La vendita con riserva di gradimento

Domanda n. 8
Tizio e Tizia in data 2 maggio 1990 si sposano senza scegliere alcun regime patrimoniale. In data 7 settembre 1991 Tizio parte per la Spagna senza più dare notizie di sè. Trascorsi due anni Tizia si rivolge al tribunale competente, affinché venga dichiarata l'assenza di Tizio. La dichiarazione di assenza:
1)
Produce lo scioglimento della comunione legale, anche se vi siano figli minori
2)
Produce lo scioglimento del matrimonio
3)
Produce lo scioglimento della comunione legale, salvo che ci siano figli minori
4)
Non produce lo scioglimento della comunione legale, salvo che in relazione ai beni immobili acquistati dai coniugi dopo il matrimonio

Domanda n. 9
Se non è diversamente convenuto e fatto salvo il caso della trasformazione in società, il contratto di consorzio tra imprenditori:
1)
Può essere modificato con il consenso della maggioranza dei consorziati calcolata non per capi, ma per quote di partecipazione al fondo consortile
2)
Non può mai essere modificato
3)
Può essere modificato soltanto con il consenso di tutti i consorziati
4)
Può essere modificato con il consenso della maggioranza dei consorziati calcolata per capi e non per quote di partecipazione al fondo consortile

Domanda n. 10
Se il donatario contro il quale è stata pronunziata la riduzione della donazione ha alienato a terzi l'immobile donatogli, il legittimario che ha agito in riduzione può chiedere ai successivi acquirenti la restituzione dell'immobile donato?
1)
No, anche se non sono trascorsi venti anni dalla donazione
2)
Sì, se non sono trascorsi venti anni dalla trascrizione della donazione e premessa l'escussione dei beni del donatario
3)
Sì, anche se sono trascorsi venti anni dalla trascrizione della donazione e premessa l'escussione dei beni del donatario
4)
Sì, anche se egli non abbia preventivamente escusso i beni del donatario e siano trascorsi venti anni dalla donazione o dalla trascrizione dell'atto stragiudiziale di opposizione alla donazione


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