venerdì 30 gennaio 2026
 
 
Domanda n. 1
L'assemblea straordinaria degli azionisti della ALFA S. P. A., che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, in data 30 aprile 2007, senza che ricorrano cause legali di scioglimento, delibera, con voto unanime di tutti i soci, lo scioglimento anticipato e la messa in stato di liquidazione. In data 30 settembre 2007, gli azionisti vengono nuovamente convocati in assemblea per deliberare la revoca della liquidazione. Un azionista che rappresenta un decimo del capitale sociale preannuncia il proprio voto contrario. Nulla disponendo lo statuto al riguardo, la delibera:
1)
non può essere adottata se non con il voto unanime di tutti gli azionisti
2)
può essere adottata con il voto favorevole di non meno di due terzi degli azionisti
3)
non può essere adottata in quanto la delibera unanime degli azionisti rende la liquidazione irrevocabile
4)
può essere adottata, con le maggioranze richieste per le modificazioni dello statuto

Domanda n. 2
Primo, Secondo, Terzo, Quarto e Quinto hanno costituito una società a responsabilità limitata con capitale di trentamila euro, sottoscritto e versato in parti uguali; nell'atto costitutivo è precisato che i diritti sociali spettano ai soci in misura proporzionale alla partecipazione da ciascuno posseduta. Dopo cinque anni dall'iscrizione della società nel registro delle imprese, Quarto trasferisce la sua partecipazione a Sesto, il quale l'anno successivo chiede agli altri soci che gli siano attribuiti particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili; gli altri soci sono d'accordo in considerazione della sua notevole esperienza nel settore di attività della società. È ammissibile una modificazione in tal senso dell'atto costitutivo?
1)
No, salvo che agli altri soci siano attribuiti particolari diritti riguardanti l'amministrazione della società
2)
Sì, purché l'attribuzione a Sesto di particolari diritti riguardanti la distribuzione degli utili non ecceda il termine di cinque anni dall'iscrizione della relativa modificazione dell'atto costitutivo nel registro delle imprese
3)
No
4)

Domanda n. 3
In data 6 giugno 2003 Tizio e Caio, entrambi pensionati, hanno concluso un contratto di mandato, con il quale Tizio si è obbligato a vendere per conto di Caio la villa di proprietà di quest'ultimo sita in Capri. Il 20 agosto 2003 Tizio, che non ha ancora dato esecuzione al mandato, muore tragicamente, lasciando a succedergli quale unica erede la sorella Mevia, a conoscenza del mandato. In tale ipotesi, Mevia:
1)
deve avvertire prontamente Caio e provvedere all'esecuzione del mandato in luogo di Tizio, salvo revoca espressa del mandato da parte di Caio da notificare entro tre mesi dal giorno in cui quest'ultimo ha avuto notizia del decesso
2)
deve avvertire prontamente Caio, ma non può prendere alcun provvedimento
3)
deve avvertire prontamente Caio e prendere intanto nell'interesse di questo i provvedimenti richiesti dalle circostanze
4)
subentra di diritto nell'intero rapporto derivante dal contratto di mandato e non è tenuta ad avvertire Caio della morte di Tizio

Domanda n. 4
A norma del codice civile, prima di procedere all'iscrizione di un'impresa commerciale individuale, l'ufficio del registro delle imprese:
1)
deve accertare l'autenticità della sottoscrizione dell'interessato e il concorso delle condizioni richieste dalla legge per l'iscrizione
2)
deve accertare l'autenticità della sottoscrizione dell'interessato, ma non può estendere il proprio controllo ad altri elementi
3)
deve richiedere al giudice del registro il parere favorevole
4)
deve trasmettere l'istanza d' iscrizione al giudice del registro affinché accerti l'autenticità della sottoscrizione del richiedente

Domanda n. 5
Sempronio, con atto ricevuto dal notaio Romolo Romani in data 15 marzo 1995, ha costituito a favore di Mevio il diritto di fare e mantenere una costruzione sul fondo Corneliano di proprietà dello stesso Sempronio, pattuendo che il perimento della costruzione importa l'estinzione del diritto di superficie. Mevio vi costruisce un fabbricato che, però, dopo due mesi dall'ultimazione dei lavori, crolla a causa di un terremoto. Il 20 dicembre 1996, Sempronio si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se il diritto di superficie di Mevio si è estinto a causa del perimento della costruzione; il notaio risponderà:
1)
No, in quanto il perimento è avvenuto per causa non imputabile a Mevio
2)
No, in quanto il patto con cui è convenuto che il perimento della costruzione importa l'estinzione del diritto di superficie è nullo
3)
4)
Sì, in quanto il perimento si è verificato entro novanta giorni dall'ultimazione dei lavori di costruzione

Domanda n. 6
Sempronio vuole nominare erede universale il minore Caio, figlio di suo fratello Tizio e di Tizia, ma vorrebbe affidare all'amico Mevio l'amministrazione dei beni lasciati. Si rivolge quindi al notaio per sapere se ciò sia possibile. Il notaio gli risponderà che:
1)
può istituire erede il minore Caio e nominare Mevio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati nel solo caso in cui entrambi i genitori siano stati rimossi dall'amministrazione dei beni del minore
2)
può istituire erede il minore Caio, ma non può affidare a persona diversa dai genitori l'amministrazione dei beni lasciati
3)
può istituire erede il minore Caio e nominare Mevio curatore speciale del minore affinché amministri i beni lasciati, ma solo congiuntamente ai genitori
4)
può istituire erede il minore Caio nominando Mevio curatore speciale del minore per l'amministrazione dei beni lasciati

Domanda n. 7
Si può possedere:
1)
Direttamente o per mezzo di familiari conviventi anche non aventi la detenzione della cosa
2)
Direttamente o per mezzo di altra persona che ha la detenzione della cosa
3)
Solo direttamente
4)
Non direttamente, ma solo per mezzo di altra persona che ha la detenzione della cosa

Domanda n. 8
Mevio proprietario del fondo Tuscolano, intende donarlo al minore Tizietto soggetto alla potestà dei genitori Tizio e Tizia. Mevio, non avendo alcuna fiducia nella capacità amministrative di Tizio e Tizia, intende altresì affidare al proprio socio Caio l'amministrazione del bene donato. Mevio si rivolge al notaio per sapere se ciò sia possibile. il notaio risponderà:
1)
Che Mevio può donare il fondo Tuscolano a Tizietto e nominare Caio curatore speciale per l'amministrazione del bene donato solo unitamente ad uno dei genitori
2)
Che Mevio può donare a Tizietto il fondo Tuscolano, ma non può nominare Caio curatore speciale in quanto suo socio
3)
Che Mevio può donare il fondo Tuscolano a Tizietto e nominare Caio curatore speciale per l'amministrazione del bene donato anche se trattasi di un suo socio
4)
Che Mevio può donare il fondo Tuscolano a Tizietto, ma non può nominare Caio curatore speciale in quanto tale nomina spetta esclusivamente al giudice su apposita istanza

Domanda n. 9
La vendita di eredità:
1)
Deve farsi per atto pubblico sotto pena di nullità, ma le parti possono rinunciare all' assistenza dei testimoni
2)
Deve farsi per atto scritto, sotto pena di nullità
3)
Deve farsi per atto pubblico ed in presenza di testimoni, sotto pena di nullità
4)
Può essere fatta in qualsiasi forma, tranne che in essa siano compresi beni o diritti per il cui trasferimento sia necessaria la forma scritta

Domanda n. 10
Entro quale termine si prescrive l'azione di annullamento di un contratto quando l'annullabilità dipende da dolo?
1)
In cinque anni dal giorno della conclusione del contratto
2)
In cinque anni dal giorno in cui è stato scoperto il dolo
3)
In cinque anni dal giorno in cui il contratto ha avuto esecuzione
4)
In un anno dal giorno della conclusione del contratto


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