giovedì 05 febbraio 2026
 
 
Domanda n. 1
In materia di divisione ereditaria, nel caso in cui tra i chiamati alla successione vi siano nascituri non concepiti istituiti senza determinazione di quote, l'autorità giudiziaria può:
1)
Attribuire agli altri coeredi soltanto i crediti compresi nell'eredità o parte di essi, secondo le circostanze, disponendo le opportune cautele nell'interesse dei nascituri
2)
Attribuire agli altri coeredi soltanto i beni immobili compresi nell'eredità o parte di essi, secondo le circostanze, disponendo le opportune cautele nell'interesse dei nascituri
3)
Attribuire agli altri coeredi tutti i beni ereditari o parte di essi, secondo le circostanze, disponendo le opportune cautele nell'interesse dei nascituri
4)
Attribuire agli altri coeredi soltanto i beni mobili compresi nell'eredità o parte di essi, secondo le circostanze, disponendo le opportune cautele nell'interesse dei nascituri

Domanda n. 2
In una società in accomandita semplice, nella ragione sociale può essere compreso il nome di un socio accomandante con il consenso di questi?
1)
Sì, e ciò non pregiudica la sua qualità di socio a responsabilità limitata
2)
No
3)
Sì, ma in tal caso l'accomandante risponde di fronte ai terzi illimitatamente e solidalmente con i soci accomandatari per le obbligazioni sociali
4)
No, salvo che sia l'unico socio accomandante ed in tal caso non viene pregiudicata la sua responsabilità limitata

Domanda n. 3
Tizio ha disposto delle sue sostanze con testamento pubblico istituendo eredi, per quote uguali tra loro, i figli Primo, Secondo e Terzo e disponendo che la divisione della sua eredità non debba aver luogo prima che siano decorsi tre anni dalla sua morte. Può l'autorità giudiziaria, dopo l'apertura della successione, consentire, su istanza di uno o più dei coeredi, che la divisione si effettui senza indugio?
1)
Sì, ma solo se i beni ereditari siano tutti beni mobili
2)
Sì, qualora gravi circostanze lo richiedano
3)
Sì, ma solo se nell'eredità siano compresi beni immobili
4)
No

Domanda n. 4
L'usufruttuario può cedere il proprio diritto?
1)
Sì, ma solo per atto mortis causa
2)
No
3)
Sì, se non è vietato dal titolo costitutivo
4)
Sì, ma solo se autorizzato espressamente dal nudo proprietario

Domanda n. 5
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?
1)
Quando il donatario ha indotto il donante a revocare una precedente donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato
2)
Quando il donatario ha commesso in danno del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio
3)
Quando il donatario ha soppresso o alterato un precedente atto di donazione fatta ad altri ed avente ad oggetto lo stesso bene a lui successivamente donato
4)
Quando il donatario ha indotto il donante alla donazione con violenza o dolo

Domanda n. 6
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, in forza di successione legittima al padre, ha ereditato il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. In costanza di matrimonio Tizio e Tizia sono rimasti in regime di comunione legale. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici eredi legittimi Tizia e la figlia Caia. Tizia chiede al notaio quali diritt
1)
spetta la piena proprietà della quota di tre quarti dei terreni Alfa, Beta e Gamma
2)
spetta la piena proprietà della quota di un mezzo dei terreni Alfa e Beta e della quota di tre quarti del terreno Gamma
3)
spetta la piena proprietà dell'intero terreno Gamma e della quota di un mezzo dei terreni Alfa e Beta
4)
spetta la piena proprietà della quota di un mezzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma

Domanda n. 7
Caio, usufruttuario di un terreno agricolo coltivato, può trasformarlo in campo da golf, nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche?
1)
Sì, anche se il nudo proprietario non lo consenta ma corrispondendogli un indennizzo
2)
No, salvo che il nudo proprietario lo consenta
3)
No, neppure col consenso del nudo proprietario
4)
Sì, anche contro la volontà del nudo proprietario

Domanda n. 8
Può costituirsi un diritto di superficie a tempo indeterminato?
1)
Sì, solo se trattasi di diritto di fare e mantenere una costruzione al disopra del suolo
2)
Sì, solo se trattasi di diritto di fare e mantenere una costruzione al disotto del suolo
3)
Sì, sempre
4)
No, mai

Domanda n. 9
Tizio deve a Caio euro cinquemila a titolo di mutuo. A sua volta Caio deve a Tizio cinquemila euro quale prezzo di una compravendita. Successivamente Caio cede a Sempronio il credito vantato nei confronti di Tizio. La cessione non viene accettata da Tizio né gli viene notificata. Divenuti esigibili entrambi i crediti, Tizio può opporre a Sempronio in compensazione il credito verso Caio?
1)
No
2)
3)
Sì, salvo che tale facoltà sia stata espressamente esclusa nella cessione del credito
4)
No, salvo che tale facoltà sia stata espressamente prevista nella cessione del credito

Domanda n. 10
Tizio amministratore unico della società “Beta s.p.a.”, la quale ha in corso un prestito obbligazionario non convertibile, si reca dal notaio Romolo Romani per sapere se sia prevista una particolare procedura che garantisca gli obbligazionisti e da porre in essere anteriormente alla deliberazione di scissione con la quale la società intende assegnare parte del suo patrimonio alla società “Alfa s.p.a.”, tenuto conto che, comunque, verrà convocata l'assemblea speciale degli obbligazionisti. Il notaio risponderà che ai possessori delle obbligazioni non convertibili:
1)
spetta la facoltà di fare opposizione alla scissione nel termine di sessanta giorni dall'ultima delle iscrizioni nel registro delle imprese delle deliberazioni di scissione, salvo che la scissione sia approvata dall'assemblea degli obbligazionisti, ma non é prevista alcuna tutela preventiva
2)
devono essere assicurati diritti equivalenti a quelli loro spettanti prima della scissione, ma non spetta loro la facoltà di fare opposizione alla scissione né è prevista alcuna tutela preventiva
3)
deve essere data facoltà di far redigere un'apposita relazione sulla congruità del rapporto di cambio nella quale gli esperti nominati asseverino sotto la loro responsabilità che la situazione patrimoniale e finanziaria delle due società partecipanti alla scissione rende non necessarie garanzie a tutela dei possessori delle obbligazioni
4)
deve essere data facoltà, mediante avviso da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana almeno novanta giorni prima della iscrizione del progetto di scissione, di esercitare il diritto di opposizione alla scissione nel termine di trenta giorni dalla pubblicazione dell'avviso


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