mercoledì 28 gennaio 2026
 
 
Domanda n. 1
Mevio e Tizio, proprietari in parti uguali del fondo Corneliano, hanno realizzato sullo stesso, dal marzo 1990 al gennaio 1991, una villetta, utilizzando materiale di proprietà di Filano, il quale ne era a conoscenza fin dall'inizio dei lavori. Essendosi prospettata l'opportunità di vendere la villetta a Sempronio, con esclusione del terreno su cui essa insiste, Tizio, Mevio e Filano, ritenendosi tutti proprietari, si recano con Sempronio dal notaio Romolo Romani il quale, richiesto di ricevere
1)
la vendita dovrà essere conclusa da Tizio e Mevio, entrambi proprietari della villetta, e da Sempronio
2)
la vendita dovrà essere conclusa da Filano e Sempronio
3)
la vendita dovrà essere conclusa da Tizio, Mevio, Filano e Sempronio
4)
la vendita dovrà essere conclusa da Filano e Sempronio, con l'intervento di Tizio e Mevio per escludere il terreno dal trasferimento

Domanda n. 2
Dal progetto di fusione di una società per azioni devono, fra l'altro, in ogni caso risultare:
1)
i termini di durata di tutte le società partecipanti alla fusione
2)
i vantaggi particolari eventualmente proposti a favore dei soggetti cui compete l'amministrazione delle società partecipanti alla fusione
3)
la data e lo Stato di costituzione delle società partecipanti alla fusione
4)
il cognome e il nome, la data e il luogo di nascita, nonché il domicilio degli amministratori delle società partecipanti alla fusione

Domanda n. 3
I condomini di un edificio si riuniscono per revocare l'amministratore del condominio. A norma del codice civile:
1)
Possono deliberare tale revoca solo all'unanimità
2)
Non possono deliberare tale revoca prima della chiusura dell'esercizio in corso
3)
Possono deliberare tale revoca solamente con verbale ricevuto da notaio
4)
Possono deliberare tale revoca con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio, purché l'assemblea sia regolarmente costituita

Domanda n. 4
Tizio genitore di Tizietto, alla maggiore età di quest'ultimo ha continuato a godere dei beni di Tizietto senza alcuna procura ma senza opposizione. Quali frutti Tizio è tenuto a consegnare a Tizietto, tuttora con lui convivente?
1)
Tutti i frutti che ha percepito dal momento della cessazione dell'usufrutto legale e fino alla restituzione dei beni
2)
Nessuno
3)
Tutti i frutti che ha percepito dal momento dell'acquisto dei beni da parte del minore fino alla cessazione dell'usufrutto legale
4)
Solo quelli esistenti al tempo della domanda

Domanda n. 5
Il committente può recedere dal contratto di appalto?
1)
No, salvo che nel contratto di appalto sia espressamente riconosciuto all'appaltatore analogo diritto di recesso
2)
Sì, anche se è stata iniziata l'esecuzione dell'opera o la prestazione del servizio, purché tenga indenne l'appaltatore delle spese sostenute, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno
3)
No, salvo che il diritto di recesso sia stato espressamente pattuito nel contratto di appalto e purché tenga indenne l'appaltatore delle spese sostenute, dei lavori eseguiti e del mancato guadagno
4)
Sì, purché non sia stata iniziata l'esecuzione dell'opera o la prestazione del servizio

Domanda n. 6
Le azioni di una società controllante, sussistendo gli ulteriori requisiti di legge, possono essere acquistate da parte di società controllate:
1)
soltanto se interamente liberate
2)
anche se non interamente liberate purché il loro valore nominale non superi un quinto di quello delle azioni interamente liberate possedute od acquistate dalla stessa società
3)
anche se non interamente liberate purché il loro valore nominale non superi quello delle azioni interamente liberate possedute od acquistate dalla stessa società
4)
anche se non interamente liberate

Domanda n. 7
Tizio chiede al notaio di ricevere il suo testamento in forma pubblica, ma fa presente di non essere in grado di depositare presso il notaio l'importo degli onorari e delle spese dell'atto. In questo caso il notaio:
1)
può ricusare il suo ministero, salvo che Tizio sia in imminente pericolo di vita
2)
può ricusare il suo ministero
3)
può ricusare il suo ministero, salvo che Tizio sia persona ammessa al beneficio del gratuito patrocinio
4)
non può ricusare il suo ministero

Domanda n. 8
Sempronio, in data 20 febbraio 1997, ha ricevuto in donazione dallo zio Mevio un terreno in Milano; successivamente, in data 30 aprile 1997, Sempronio, per finanziare i propri studi scientifici in campo medico, ottiene dall'amico Caio un prestito che garantisce con ipoteca sul terreno stesso. Alla morte di Mevio, avvenuta in data 14 dicembre 1997, i suoi figli esperiscono vittoriosamente l'azione di riduzione contro Sempronio che è condannato a restituire il terreno. In questo caso Caio:
1)
mantiene la garanzia ipotecaria perché essa è stata costituita prima della morte di Mevio
2)
mantiene la garanzia ipotecaria ma Sempronio decade dal beneficio del termine
3)
perde la garanzia ipotecaria ma gli eredi di Mevio sono obbligati in solido con Sempronio per l'adempimento del debito
4)
perde la garanzia ipotecaria, ma mantiene il proprio credito nei confronti di Sempronio

Domanda n. 9
Secondo il codice civile, gli atti di ordinaria amministrazione relativi a beni di proprietà dei minori soggetti alla potestà di genitori non separati:
1)
possono essere compiuti disgiuntamente da ciascun genitore, esclusi i contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento
2)
devono, in ogni caso, essere compiuti congiuntamente da entrambi i genitori
3)
devono essere compiuti congiuntamente da entrambi i genitori, esclusi i contratti con i quali si acquistano diritti personali di godimento
4)
devono essere compiuti congiuntamente da entrambi i genitori, esclusi i contratti con i quali si concedono diritti personali di godimento

Domanda n. 10
Quali tra le seguenti fattispecie si verifica nel caso in cui terzi, che arrecano molestie al conduttore pretendendo di avere diritti sulla cosa locata, agiscono in via giudiziale?
1)
Il conduttore è tenuto ad assumere la lite e il locatore può esserne estromesso con la semplice indicazione del conduttore, se non ha interesse a rimanervi
2)
Il locatore e il conduttore sono tenuti entrambi ad assumere la lite, senza possibilità di estromissione di alcuno di essi
3)
Il locatore è tenuto ad assumere la lite, qualora sia chiamato nel processo e il conduttore deve esserne estromesso con la semplice indicazione del locatore, se non ha interesse a rimanervi
4)
Il locatore può esercitare la facoltà di assumere la lite, qualora sia chiamato nel processo mentre il conduttore è tenuto a costituirsi in giudizio


User Area

 
Logout

STRUMENTI UTILI


Ti piace questo sito? Votalo in "Sullarete.it"