lunedì 02 febbraio 2026
 
 
Domanda n. 1
Filano, imprenditore edile vedovo con due figli, ha concluso per atto pubblico un patto di famiglia col quale ha trasferito l'intera sua azienda al figlio Primo, che, nel medesimo contratto, ha liquidato la sorella Seconda con il pagamento di una somma corrispondente al valore della quota di legittima a lei spettante. Il contratto concluso da Filano, Primo e Seconda, che non prevede possibilità di recesso, può essere sciolto?
1)
No, in quanto non è stato espressamente previsto il recesso
2)
Sì, necessariamente mediante testamento di Filano
3)
Sì, necessariamente mediante diverso contratto, concluso per atto pubblico o per scrittura privata autenticata ed al quale partecipino almeno Filano e Primo
4)
Sì, dalle medesime persone che lo hanno concluso, mediante diverso contratto, con le medesime caratteristiche e i medesimi presupposti del primo

Domanda n. 2
Nella società a responsabilità limitata la decisione di modificare l'atto costitutivo deve essere adottata:
1)
dai soci mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto
2)
dall'organo amministrativo
3)
dai soci mediante deliberazione assembleare o mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto
4)
mediante deliberazione assembleare dei soci

Domanda n. 3
Se lo statuto di una società per azioni nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni qualora non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante:
1)
il trasferimento della sede in un altro comune del territorio nazionale
2)
l'aumento del capitale sociale
3)
la revoca dello stato di liquidazione
4)
l'emissione di un prestito obbligazionario

Domanda n. 4
Il minore soggetto alla potestà dei genitori può partecipare, debitamente rappresentato, alla costituzione di una società in accomandita semplice, in qualità di socio accomandante, conferendo la piena proprietà di un immobile del valore di 10.000 euro da lui regolarmente comprata quattro anni prima?
1)
Sì, previa autorizzazione del tribunale su parere del giudice tutelare
2)
No, perché il minore soggetto a potestà dei genitori non può conferire la piena proprietà di beni immobili
3)
Sì, previa autorizzazione del giudice tutelare
4)
Sì, per effetto di un atto unilaterale di adesione, senza necessità di specifica autorizzazione in quanto assume responsabilità limitata alla propria quota di conferimento

Domanda n. 5
Il coerede contro il quale, a seguito della divisione ereditaria, è promossa l'azione di rescissione, come puo' troncarne il corso ed impedire una nuova divisione?
1)
Rinunziando all'eredita'
2)
Rinunziando alla proprieta' dei beni a lui assegnati in divisione
3)
Trasferendo la sua quota ereditaria all'attore e agli altri coeredi che si sono a lui associati
4)
Dando il supplemento della porzione ereditaria, in danaro o in natura, all'attore e agli altri coeredi che si sono a lui associati

Domanda n. 6
Caio, Filano, Mevio e Tizia intendono costituire una società a responsabilità limitata con un capitale sociale di euro centoventimila, affidando l'amministrazione ad un consiglio di amministrazione composto dal socio Filano e da Calpurnio e Tizio, non soci, ed il controllo contabile ad un collegio sindacale composto da Sempronio, Mevia e Caia, non soci. Poiché è loro intendimento subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti, si recano dal notaio, il quale dirà loro che:
1)
non è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti, mentre è possibile subordinarlo al gradimento del consiglio di amministrazione
2)
è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti, salvo il diritto di recesso
3)
non è in nessun caso possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento di chicchessia, senza prevederne condizioni e limiti
4)
non è possibile subordinare il trasferimento delle partecipazioni al gradimento dell'assemblea dei soci, senza prevederne condizioni e limiti, mentre è possibile subordinarlo al gradimento del collegio sindacale, salvo il diritto di recesso

Domanda n. 7
Nella società per azioni, ai fini della liquidazione delle azioni al socio recedente, il codice civile detta un procedimento articolato in varie fasi graduate in successione, il quale prevede che qualora tali azioni, rimaste non optate dagli altri soci o dai possessori di obbligazioni convertibili, non siano state collocate presso terzi né acquistate dalla società per mancanza di utili e riserve disponibili:
1)
debba essere convocata l'assemblea straordinaria per deliberare la riduzione del capitale sociale, anche al di sotto del capitale minimo previsto per legge, senza che ciò comporti scioglimento della società, purché entro l'esercizio sociale in corso il capitale venga riportato al limite di legge
2)
debba essere convocata l'assemblea straordinaria per deliberare la riduzione del capitale sociale, ovvero lo scioglimento della società
3)
debba essere convocata l'assemblea straordinaria per deliberare la riduzione del capitale sociale ed il contestuale scioglimento della società
4)
debba essere convocata l'assemblea straordinaria per deliberare un aumento di capitale con sovrapprezzo finalizzato all'acquisto delle azioni del socio recedente da parte della società

Domanda n. 8
L'usufruttuario può cedere il proprio diritto?
1)
Sì, in ogni caso, purché con atto a titolo gratuito
2)
Sì, ma solo per un periodo non eccedente la vita del cessionario
3)
Sì, se ciò non è vietato dal titolo costitutivo
4)
No

Domanda n. 9
Qualora oggetto della donazione sia un'universalità di cose e il donante ne conservi il godimento trattenendola presso di sè, si considerano comprese nella donazione anche le cose che vi si aggiungono successivamente?
1)
Sì, salvo che dall'atto risulti una diversa volontà
2)
No, salvo che dall'atto risulti una diversa volontà
3)
No, mai
4)
Sì, sempre

Domanda n. 10
Il contratto sottoposto a termine, se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile prima della scadenza del termine:
1)
È nullo, se non risulta espressamente una diversa volontà delle parti
2)
È invalido, salvo che sia stata già adempiuta la prestazione a carico dell'altra parte
3)
È nullo
4)
È valido


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