giovedì 28 maggio 2020
 
 
Domanda n. 1
Nelle società per azioni che non fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, salva diversa disposizione dello statuto, l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori può essere esercitata anche dai soci, purché rappresentino:
1)
almeno la maggioranza del capitale sociale
2)
almeno un quinto del capitale sociale
3)
almeno un ventesimo del capitale sociale
4)
almeno i due terzi del capitale sociale

Domanda n. 2
Tizio, Caio e Sempronio, imprenditori agricoli, sono comproprietari, in ragione di un quarto ciascuno del fondo rustico Corneliano. Si recano dal notaio al fine di formare il regolamento per l'ordinaria amministrazione e il miglior godimento del fondo; precisano però che Filano, medico, comproprietario del fondo in ragione del residuo quarto, non è d'accordo. Il notaio risponderà che a tal fine è sufficiente il consenso di Tizio, Caio e Sempronio in quanto:
1)
essi rappresentano la maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata tenendo conto del loro numero
2)
il regolamento per l'ordinaria amministrazione e il miglior godimento del fondo può essere formato anche da un solo comproprietario, purché imprenditore agricolo, indipendentemente dal valore della sua quota e dal numero di tutti i partecipanti alla comunione
3)
essi rappresentano l'unanimità dei comproprietari imprenditori agricoli, indipendentemente dal valore delle loro quote
4)
essi rappresentano la maggioranza dei partecipanti alla comunione calcolata secondo il valore delle loro quote

Domanda n. 3
Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano intendono costituire una società a responsabilità limitata attribuendo a ognuno di essi una partecipazione sociale in misura non proporzionale al conferimento che ciascuno andrà ad effettuare e chiedono al notaio se ciò sia possibile. Il notaio risponderà che:
1)
è possibile prevedere l'attribuzione di partecipazioni sociali in misura non proporzionale al conferimento
2)
non è possibile prevedere l'attribuzione di partecipazioni sociali in misura non proporzionale al conferimento
3)
è possibile prevedere l'attribuzione di partecipazioni sociali in misura non proporzionale al conferimento soltanto a soci che amministrano la società
4)
non è possibile prevedere l'attribuzione di partecipazioni sociali in misura non proporzionale al conferimento, salvo che in favore di soci che effettuano conferimenti d'opera o servizi

Domanda n. 4
La società “Alfa trasporti società a responsabilità limitata” intende concludere con Caio un contratto di trasporto mediante la sottoscrizione di uno dei moduli predisposti a cura dell'organo amministrativo per disciplinare in maniera uniforme i rapporti contrattuali di quel tipo; prima della sottoscrizione viene aggiunta a penna sul modulo una clausola su richiesta di Caio. La clausola aggiunta a penna:
1)
Prevale su quelle del modulo qualora sia incompatibile con esse, anche se queste ultime non sono state cancellate
2)
Non ha effetto qualora sia incompatibile con le clausole del modulo e queste ultime non siano state cancellate
3)
In ogni caso si ha per non apposta
4)
Non ha effetto qualora sia incompatibile con le clausole del modulo, anche se queste ultime sono state cancellate

Domanda n. 5
Tizio è coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volontà contraria al regime di comunione legale ed ora intende ipotecare detto bene. Valutata la ricevibilità della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte è esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare:
1)
Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio può compiere da solo l'atto richiesto
2)
Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia
3)
Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio può ugualmente compiere da solo l'atto richiesto
4)
Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia

Domanda n. 6
Tizio intende costituire sul fondo Tuscolano, di sua piena ed esclusiva proprietà, enfiteusi a favore di Caio per una durata di cinquanta anni. A tal fine Tizio e Caio si recano dal notaio Romolo Romani e gli chiedono di ricevere il relativo contratto che preveda espressamente per l'enfiteuta il divieto decennale di disporre del proprio diritto per atto tra vivi; il notaio risponderà loro che:
1)
Per disposizione normativa inderogabile, all'enfiteuta è vietato disporre del proprio diritto per atto tra vivi se non a titolo gratuito
2)
Salvo che il titolo costitutivo dell'enfiteusi disponga altrimenti, all'enfiteuta è vietato di disporre del proprio diritto per atto tra vivi
3)
Per disposizione normativa inderogabile, solo nell'enfiteusi perpetua l'enfiteuta può disporre del proprio diritto per atto tra vivi
4)
Nell'atto costitutivo dell'enfiteusi può essere vietato all'enfiteuta di disporre per atto tra vivi del proprio diritto, per un tempo non maggiore di venti anni

Domanda n. 7
L'onere contrario all'ordine pubblico apposto ad una disposizione testamentaria e che costituisca il solo motivo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria:
1)
Nulla
2)
Valida, ma inefficace
3)
Annullabile
4)
Valida ed efficace

Domanda n. 8
Mevio, proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. L'anno successivo Caio dona il diritto di usufrutto sul fondo Tusculano al proprio fratello Martino. Quattro anni dopo muore Caio, vedovo, il quale aveva già da tempo disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Valerio, nominando erede universale l'amico Tizio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Sempronio. Filano, il quale è interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Caio si presenta dal notaio per sapere a chi dovrà indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponderà che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano è:
1)
Mevio
2)
Sempronio
3)
Martino
4)
Tizio

Domanda n. 9
Sempronio ha venduto a termine a Mevio titoli azionari per il valore di euro quindicimila. Fino al momento del trasferimento della proprietà dei titoli in oggetto, in mancanza di richiesta in tempo utile da parte di Mevio di esercitare il diritto di opzione, il venditore:
1)
Deve curare la vendita dei diritti di opzione per conto di Mevio, a mezzo di un agente di cambio o di un istituto di credito
2)
Non ha alcun obbligo
3)
Deve chiedere al presidente del tribunale l'autorizzazione a vendere all'asta pubblica i diritti di opzione
4)
Deve curare la vendita dei diritti di opzione per conto di Mevio, a mezzo del presidente del collegio sindacale della società

Domanda n. 10
Salvo diverse norme di legge, quando le parti non hanno determinato la durata della locazione avente ad oggetto appartamenti mobiliati, questa si intende convenuta:
1)
per la durata stabilita sull'apposito bollettino edito dalla Camera di Commercio territorialmente competente
2)
per la durata corrispondente all'unità di tempo a cui è commisurata la pigione
3)
per la durata stabilita dagli usi locali
4)
per la durata di un anno


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