venerdì 23 gennaio 2026
 
 
Domanda n. 1
Caio, già acquirente di diritti reali immobiliari ipotecati, si rende aggiudicatario dei diritti stessi nel processo di liberazione dei diritti dalle ipoteche. Il decreto di trasferimento in suo favore:
1)
Non va né trascritto, né annotato
2)
Deve essere annotato in margine della trascrizione del contratto di acquisto
3)
Deve essere trascritto e la trascrizione ha effetto dichiarativo
4)
Deve essere trascritto e la trascrizione ha effetto costitutivo

Domanda n. 2
Caio, celibe, ha riconosciuto come proprio figlio naturale Sempronio immediatamente dopo la sua nascita. La madre Mevia, nubile, ha invece proceduto al riconoscimento un anno dopo il riconoscimento fatto dal padre. Caio e Mevia, non convivendo fra loro, hanno deciso di affidare stabilmente il minore ai nonni materni con i quali convive. A chi spetta l'esercizio della potestà in assenza di qualunque provvedimento giudiziale in merito?
1)
Ai nonni materni perché l'esercizio della potestà spetta alle persone con le quali il minore convive
2)
A Mevia perché vivendo il minore con i nonni materni la stessa provvede, anche se indirettamente con il patrimonio della sua famiglia d'origine, al mantenimento del minore medesimo
3)
A Caio e a Mevia congiuntamente perché l'esercizio esclusivo della potestà in capo a uno dei genitori spetta solo in caso di lontananza, incapacità o altro impedimento
4)
A Caio perché è il primo genitore ad avere fatto il riconoscimento

Domanda n. 3
In caso di lontananza di uno dei coniugi in regime di comunione legale dei beni, l'altro, in mancanza di procura del primo risultante da atto pubblico o da scrittura privata autenticata, può compiere gli atti necessari per i quali è richiesto il consenso congiunto di entrambi i coniugi?
1)
Sì, ma solo gli atti con i quali si concedono diritti personali di godimento su beni facenti parte della comunione legale
2)
Sì, ma previa autorizzazione del giudice e con le cautele eventualmente da questo stabilite
3)
No
4)
Sì, senza alcuna autorizzazione

Domanda n. 4
In una società per azioni può l'assemblea in cui non sia rappresentato l'intero capitale sociale, in occasione della discussione del bilancio, assumere una deliberazione su un argomento non indicato nell'elenco delle materie da trattare?
1)
No, mai
2)
No, salvo che si tratti della revoca dei componenti del collegio sindacale
3)
Sì, se la deliberazione concerne la responsabilità degli amministratori, quando si tratta di fatti di competenza dell'esercizio cui si riferisce il bilancio
4)
Sì, sempre, qualunque sia l'oggetto della deliberazione da assumere

Domanda n. 5
A norma del codice civile, la separazione giudiziale dei beni può essere pronunciata in caso di interdizione di uno dei coniugi in regime di comunione legale?
1)
No
2)
3)
Sì, ma solo nell'ipotesi in cui ci siano figli minori
4)
No, salvo che l'altro coniuge sia minore di età

Domanda n. 6
Tizio e Caio intendono costituire una società semplice conferendo nella stessa danaro. In questo caso il contratto è soggetto a forme speciali, ai fini della sua validità?
1)
Sì, deve essere redatto per iscritto
2)
No
3)
Sì, deve essere redatto per atto pubblico
4)
Sì, deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura privata autenticata

Domanda n. 7
La liberalità che si suole fare in occasione di servizi resi è soggetta alle stesse norme che regolano la revocazione delle donazioni per sopravvenienza di figli?
1)
No
2)
Sì, salvo che si tratti di liberalità fatta a favore di discendenti in linea retta
3)
No, salvo che si tratti di liberalità fatta a favore di estranei
4)

Domanda n. 8
Secondo il codice civile, la illiceità dell'oggetto del contratto, ne determina:
1)
In ogni caso la rescindibilità
2)
L'annullabilità, salvo diversa disposizione di legge
3)
In ogni caso l'annullabilità
4)
In ogni caso la nullità

Domanda n. 9
La società ALFA S.p.a. è amministrata da un consiglio di amministrazione composto da sette membri. Alla riunione del consiglio stesso sono presenti quattro amministratori. Nulla disponendo lo statuto, il consiglio deve deliberare:
1)
con il voto favorevole dei quattro membri
2)
con il voto favorevole di almeno due membri, purché uno dei due sia il presidente del consiglio
3)
con il voto favorevole di almeno due membri
4)
con il voto favorevole di almeno tre membri

Domanda n. 10
Tizio, proprietario del fondo Tusculano, vende l'usufrutto su tale fondo a Caio per la durata di venti anni. Quattro anni dopo muore Caio, vedovo, il quale ha disposto con testamento olografo diseredando il proprio unico figlio Valerio, nominando erede universale l'amico Mevio e attribuendo l'usufrutto che gli spettava sul fondo Tusculano a Sempronio. Filano, il quale è interessato ad acquistare l'usufrutto del fondo Tusculano per la durata di dieci anni, un anno dopo la morte di Caio, si presenta dal notaio per sapere a chi dovrà indirizzare la propria proposta. Il notaio gli risponderà che a poter disporre del diritto di usufrutto sul fondo Tusculano è:
1)
Tizio
2)
Valerio
3)
Mevio
4)
Sempronio


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