giovedì 29 gennaio 2026
 
 
Domanda n. 1
L'autorizzazione alla vendita di beni immobili ereditari da parte del curatore dell'eredità giacente si chiede con ricorso diretto:
1)
Al tribunale del luogo in cui si trovano i beni immobili
2)
Al tribunale del luogo in cui si è aperta la successione
3)
Al presidente del tribunale del luogo in cui si è aperta la successione
4)
Al presidente del tribunale del luogo in cui si trovano i beni immobili

Domanda n. 2
Tizio, fratello del notaio Romolo Romani, è amministratore unico della società Alfa Immobiliare s.r.l. Può detto notaio ricevere il contratto di vendita con il quale Tizio, nella sua veste di amministratore unico, vende il fondo Tuscolano di proprietà della suddetta società a Sempronio?
1)
No
2)
3)
Sì, purché dall'atto risulti che Sempronio era a conoscenza del rapporto di parentela tra il notaio e Tizio
4)
Sì, purché il notaio abbia ottenuto apposita autorizzazione giudiziaria

Domanda n. 3
L'esclusione del socio di una società cooperativa deve essere deliberata:
1)
dall'assemblea dei soci o, se l'atto costitutivo lo prevede, dagli amministratori
2)
dai sindaci o, se l'atto costitutivo lo prevede, dall'assemblea dei soci
3)
dall'assemblea dei soci o, se l'atto costitutivo lo prevede, dai sindaci
4)
dagli amministratori o, se l'atto costitutivo lo prevede, dall'assemblea dei soci

Domanda n. 4
La solidarietà tra creditori è esclusa dal fatto che il debitore sia tenuto ad adempiere con modalità diverse di fronte ai singoli creditori?
1)
No, a meno che si tratti di creditori coeredi dell'originario unico creditore
2)
3)
Sì, salvo che si tratti di creditori coeredi dell'originario unico creditore
4)
No

Domanda n. 5
Mevio dona la piena proprietà del fondo Tuscolano a favore di Tizio, figlio della sorella unilaterale Tizia, in riguardo del futuro matrimonio di Tizio con Caia, la cui data di celebrazione è stata già fissata. Quindici giorni dopo le nozze Caia muore, lasciando a sè superstiti quali unici eredi legittimi il marito Tizio e il fratello Caio, che tre giorni dopo accettano l'eredità. Una settimana dopo il funerale di Caia, Sempronio fa sapere a Tizio di essere interessato all'acquisto con efficacia immediata della piena proprietà dell'intero fondo Tuscolano; chi può vendere tale diritto?
1)
Tizio
2)
Tizio e Mevio
3)
Mevio
4)
Tizio e Caio

Domanda n. 6
Tizio, celibe e senza figli, con testamento olografo nomina erede universale il caro amico Filano a condizione espressa di reciprocità. In tale caso:
1)
è valida la disposizione con la quale Tizio istituisce Filano erede universale a condizione di reciprocità purché la stessa scheda testamentaria contenga anche la volontà di Filano
2)
è valida la disposizione con la quale Tizio nomina erede universale l'amico Filano contenente la espressa clausola di reciprocità
3)
è nulla la disposizione con la quale Tizio nomina erede universale l'amico Filano a condizione di essere a sua volta avvantaggiato nel testamento dello stesso Filano
4)
è nulla la disposizione con la quale Tizio nomina erede universale l'amico Filano a espressa condizione di reciprocità in quanto Tizio non è erede necessario di Filano

Domanda n. 7
Tizio è coniugato con Caia dal 1974 e il 21/9/1975 compra un appartamento intervenendo da solo in atto. Il 2/1/1978 Tizio, unilateralmente, manifesta con atto notarile volontà contraria al regime di comunione legale ed ora intende locare per dieci anni detto bene. Valutata la ricevibilità della dichiarazione unilaterale di scelta di regime fatta da Tizio, si dica quale delle seguenti risposte è esatta in relazione all'atto che Tizio deve stipulare:
1)
Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime e Tizio può compiere da solo l'atto richiesto
2)
Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio può ugualmente compiere da solo l'atto richiesto
3)
Il Notaio non poteva ricevere la dichiarazione di scelta unilaterale di regime e Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia
4)
Il Notaio poteva ricevere la dichiarazione unilaterale di scelta di regime, ma Tizio deve compiere l'atto insieme a Caia

Domanda n. 8
Con sentenza passata in giudicato è stato dichiarato nullo il matrimonio tra Caio e Tizia, contratto in mala fede da entrambi i coniugi. Prima del passaggio in giudicato della sentenza, Caio è morto dopo aver lasciato per testamento la porzione disponibile del proprio patrimonio a Tizia; egli al momento della morte è legato da valido matrimonio con Filana e non ha altri parenti oltre a Mevia, sorella del padre. In questo caso l'eredità di Caio spetta:
1)
a Tizia
2)
a Filana e Mevia
3)
a Filana
4)
a Filana e Tizia

Domanda n. 9
Se al momento della consegna la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l'idoneità all'uso pattuito, il conduttore:
1)
può chiedere esclusivamente la risoluzione del contratto
2)
è comunque tenuto a dare esecuzione al contratto
3)
può domandare solo una riduzione del corrispettivo
4)
può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili

Domanda n. 10
Remo, vedovo, è recentemente deceduto ultranovantenne senza lasciare testamento. Gli unici suoi due figli, Primo e Secondo, gli erano premorti; Primo aveva generato un solo figlio, premorto al padre ed al nonno, a nome Terzo, il quale aveva avuto a sua volta un unico figlio, Sempronio; Secondo aveva generato anch'egli un unico figlio, anche questo premorto al padre ed al nonno, a nome Calpurnio il quale aveva avuto tre figli a nome Filano, Mario e Mevio. Tenuto conto che Mevio, il quale non ha a
1)
per metà a Sempronio e per l'altra metà a Filano e Mario
2)
a Sempronio, Filano e Mario in tre parti uguali tra di loro
3)
a Sempronio, Filano, Mario e Seconda in parti uguali tra di loro
4)
per metà a Sempronio e per l'altra metà a Filano, Mario e Seconda


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