lunedì 06 aprile 2020
 
 
Domanda n. 1
Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza?
1)
Sì, ma il risarcimento di tali danni è diminuito dal giudice con valutazione equitativa
2)
3)
Sì, ma il risarcimento è ridotto alla metà dell'ammontare di tali danni
4)
No

Domanda n. 2
Se la novazione oggettiva si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento del pegno sui beni degli altri debitori con efficacia nei confronti di questi ultimi?
1)
Sì, salvo che la possibilità di tale mantenimento sia stata espressamente esclusa nel titolo originario
2)
No
3)
Sì, ma solo se l'obbligazione originaria era un'obbligazione di dare
4)
Sì, in ogni caso

Domanda n. 3
Può la transazione essere impugnata per causa di lesione?
1)
No
2)
Sì, ma solo quando lo squilibrio tra le reciproche concessioni sia di apprezzabile rilevanza
3)
Sì, se la lesione perdura fino al tempo in cui la domanda è proposta
4)
No, salvo che lo squilibrio tra il valore di una concessione e quello dell'altra sia superiore alla metà

Domanda n. 4
Tizia, madre di Tizio dichiarato assente, immessa nel possesso temporaneo dei beni, si reca dal notaio al fine di sapere se può utilizzare, per l'acquisto a proprio nome di una villa, le somme percepite quali rendite del patrimonio dell'assente. Il notaio risponderà:
1)
Che può ritenere a suo profitto le rendite esclusivamente fino alla concorrenza delle somme impiegate per la conservazione del patrimonio dell'assente
2)
Che può ritenere liberamente a suo profitto la totalità delle rendite
3)
Che non può ritenere a suo profitto le rendite
4)
Che può ritenere a suo profitto la totalità delle rendite, ma deve costituire ipoteca a favore dell'assente sull'immobile acquistato

Domanda n. 5
In presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:
1)
Gli acquisti compiuti dai due coniugi anche separatamente prima del matrimonio
2)
I beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di successione legittima
3)
Gli acquisti a titolo oneroso compiuti dai coniugi separatamente durante il matrimonio, ad esclusione di quelli relativi ai beni personali
4)
I beni ottenuti durante il matrimonio da uno dei coniugi a titolo di risarcimento del danno

Domanda n. 6
Caio, Tizio e Sempronio sono nati dal matrimonio tra Mevio e Romana. Mevio, dopo la morte di Romana, contrae matrimonio con Mevia dalla quale ha altri due figli di nome Filano e Martino. In questo caso sono parenti in linea retta di primo grado:
1)
Caio, Tizio, Sempronio con Mevio, ed inoltre Martino e Filano con Mevio e Mevia
2)
Caio, Tizio e Sempronio nei confronti di Mevia
3)
Martino e Filano nei confronti di Caio, Tizio e Sempronio
4)
Martino e Filano tra loro, ma non nei confronti di Caio, Tizio e Sempronio, e questi ultimi tra loro ma non nei confronti di Martino e Filano

Domanda n. 7
Se lo statuto di una società per azioni nulla prevede in tema di recesso, il socio ha diritto di recedere per tutte o parte delle proprie azioni qualora non abbia concorso ad una deliberazione dell'assemblea riguardante:
1)
la modifica dei criteri di determinazione del valore dell'azione in caso di recesso
2)
il trasferimento della sede in un altro comune del territorio nazionale
3)
l'aumento del capitale sociale
4)
la riduzione del capitale sociale

Domanda n. 8
È valida la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine o per sopravvenienza dei figli?
1)
Sì, se fatta nei confronti di legittimari diversi dai figli
2)
No, ma solo se trattasi di donazione remuneratoria
3)
4)
No

Domanda n. 9
In materia di obbligazioni, quando, essendo dovuta una cosa determinata, questa ha subito un deterioramento per causa non imputabile al debitore:
1)
il debitore si libera dalla obbligazione consegnando al creditore la cosa deteriorata
2)
il debitore deve procurare al creditore altra cosa idonea
3)
il debitore non si può liberare dall'obbligazione se non consegnando al creditore la cosa deteriorata oltre ad una somma di denaro pari alla differenza di valore fra quanto consegnato e la cosa determinata
4)
il debitore è liberato dalla obbligazione senza bisogno di consegnare la cosa deteriorata

Domanda n. 10
Caio ha dato a mutuo all'amico Filano la somma di diecimila euro da restituire in unica soluzione entro il 31 dicembre 2010. Il 10 gennaio 2000 Filano muore dopo avere disposto per testamento dell'intero suo patrimonio a favore di Caio, nominato erede universale. Se Caio accetta l'eredità puramente e semplicemente l'obbligazione di restituzione della somma data a mutuo:
1)
continua a sussistere
2)
si estingue soltanto se il testatore lo abbia espressamente previsto
3)
non si estingue, salvo che il mutuo sia stato pattuito senza interessi
4)
si estingue


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