domenica 15 marzo 2026
 
 
Domanda n. 1
A norma del codice civile, da chi può essere domandato l'annullamento del contratto quando l'annullabilità non dipenda da incapacità del condannato in stato di interdizione legale?
1)
Da chiunque vi abbia interesse ed anche d'ufficio dal giudice
2)
Necessariamente da tutti i contraenti congiuntamente
3)
Solo dalla parte nel cui interesse l'annullamento è stabilito dalla legge
4)
Da una qualunque delle parti contraenti

Domanda n. 2
A norma del codice civile in quale dei seguenti casi ha luogo di diritto la surrogazione?
1)
A vantaggio dell'unico erede puro e semplice, che paga con danaro proprio i debiti ereditari
2)
A vantaggio del conduttore di un immobile che, fino alla concorrenza del canone capitalizzato, paga uno o più creditori a favore dei quali l'immobile è ipotecato
3)
A vantaggio di chi, essendo creditore, ancorché chirografario, paga un altro creditore che ha diritto di essergli preferito in ragione delle sue ipoteche
4)
A vantaggio del legatario di beni mobili che paga con danaro proprio tutti i debiti ereditari

Domanda n. 3
A norma del codice civile e salvo che risulti altrimenti dal titolo, il proprietario esclusivo del lastrico solare che fa una sopraelevazione:
1)
deve corrispondere agli altri condomini un'indennità pari al valore attuale dell'area da occuparsi con la nuova fabbrica, diviso per il numero dei piani, ivi compreso quello da edificare e detratto l'importo della quota a lui spettante. È tenuto altresì a ricostruire il lastrico solare di cui tutti o parte dei condomini avevano diritto di usare
2)
non è tenuto al pagamento di alcuna indennità, ma ha l'obbligo di ricostruire il lastrico solare di cui tutti i condomini avevano il diritto di usare
3)
non è tenuto a corrispondere alcuna indennità agli altri condomini, né ha l'obbligo di ricostruzione del lastrico solare
4)
deve corrispondere ai soli condomini che ne abbiano fatto esplicita richiesta una somma pari a un quinto del valore della sopraelevazione

Domanda n. 4
Una imbarcazione da diporto, iscritta nel registro indicato dal codice della navigazione e facente parte della comunione legale fra Mevio e Sempronia, viene venduta dalla sola Sempronia. L'atto è:
1)
Convalidabile da Mevio
2)
Convalidabile da Sempronia con l'assenso di Mevio
3)
Non convalidabile da alcuno
4)
Convalidabile solo da Mevio e Sempronia congiuntamente

Domanda n. 5
Tizio vuole cedere a Caio un capitale di euro cinquecentomila ottenendo come controprestazione il diritto alla corresponsione vitalizia di duecentocinquanta euro al mese; si reca dal notaio al quale chiede quale sia la forma minima richiesta per la validità di tale contratto. Il notaio risponderà che:
1)
È necessaria e sufficiente la forma scritta
2)
È necessaria e sufficiente la scrittura privata autenticata
3)
È necessario l'atto pubblico
4)
Non vi è alcun onere di forma

Domanda n. 6
Può la ditta essere trasferita per atto tra vivi separatamente dall'azienda?
1)
Sì, purché l'acquirente sia imprenditore commerciale
2)
3)
No, salvo che il trasferimento della ditta avvenga per donazione
4)
No

Domanda n. 7
Primo, novantenne, celibe e senza figli, ha tre fratelli: Caio, Terzo e Calpurnio, il quale ultimo è coniugato con Seconda e ha due figli: Filano e Mevio. Primo con testamento pubblico in data 10 maggio 1990 istituisce erede universale il fratello Calpurnio, disponendo che questi, qualora non possa accettare, venga sostituito dagli estranei Tizio e Sempronio. Calpurnio muore in data 20 luglio 1999. Apertasi la successione di Primo in data 20 dicembre 2000, la sua eredità si devolve:
1)
a Filano e Mevio
2)
a Seconda, Filano e Mevio
3)
a Caio e Terzo
4)
a Tizio e Sempronio

Domanda n. 8
L'amministratore unico di una società in accomandita per azioni può assumere la qualità di socio accomandatario di un'altra società in accomandita per azioni che eserciti una attività concorrente?
1)
No, salvo autorizzazione dell'assemblea
2)
Sì, in ogni caso
3)
No, in nessun caso
4)
Sì, purché con l'autorizzazione del collegio sindacale

Domanda n. 9
A norma del codice civile, qualora l'innovazione delle cose comuni di un edificio condominiale abbia carattere voluttuario rispetto alle particolari condizioni e all'importanza dell'edificio, e consista in opere, impianti o manufatti suscettibili di utilizzazione separata, i condomini che non intendono trarne vantaggio:
1)
Sono tenuti al contributo nella spesa in misura di un terzo di quanto dovuto dai restanti condomini
2)
Sono tenuti al contributo nella spesa in misura di un decimo, ma i loro eredi o aventi causa non potranno partecipare ai vantaggi dell'innovazione
3)
Sono esonerati da qualsiasi contributo nella spesa
4)
Sono comunque tenuti al contributo nella spesa

Domanda n. 10
Colui che, rivolgendosi al pubblico, promette una prestazione a favore di chi compia una determinata azione è vincolato dalla promessa:
1)
Non appena questa è resa pubblica
2)
Quando, dopo che sia stata resa pubblica, gli venga comunicata da chiunque l'intenzione di voler beneficiare della promessa avendo l'intenzione di realizzare l'azione prevista
3)
Dopo quindici giorni da quando questa è resa pubblica
4)
Quando, dopo che sia stata resa pubblica, il beneficiario gli comunichi il compimento dell'azione prevista


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