martedì 31 marzo 2026
 
 
Domanda n. 1
In quale dei seguenti casi la novazione oggettiva è senza effetto?
1)
Se l'obbligazione originaria era un'obbligazione di dare e la nuova obbligazione è un'obbligazione di fare
2)
Se l'obbligazione originaria era un'obbligazione alternativa
3)
Se non esisteva l'obbligazione originaria
4)
Se l'obbligazione originaria era un'obbligazione di fare e la nuova obbligazione è un'obbligazione di dare

Domanda n. 2
Quali diritti la legge riserva a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi?
1)
I diritti che residuano dopo che siano stati soddisfatti per intero il coniuge ed i collaterali del de cuius
2)
I soli diritti di abitazione della casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano
3)
Gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali
4)
I diritti di usufrutto dei beni immobili e di uso dei beni mobili ereditari

Domanda n. 3
Sempronio, avendo necessità di una ingente somma di denaro da destinare ad un intervento chirurgico per la propria moglie Filana, vende a Mevio per il prezzo di duecentomila euro il proprio casale in Toscana nonostante il valore dello stesso sia stato stimato in cinquecentomila euro. Dopo la vendita, il valore del casale si riduce a trecentocinquantamila euro a causa di una crisi del mercato immobiliare, ma, stante la iniziale sproporzione tra le due prestazioni, Sempronio intende comunque domandare la rescissione del contratto di vendita. Tenuto conto che Mevio era a conoscenza ed ha approfittato dello stato di bisogno di Sempronio e che sono trascorsi nove mesi dalla vendita, è ammissibile la domanda di rescissione?
1)
Sì, poiché la lesione deve esistere solo al momento della conclusione del contratto e il termine per proporre l'azione di rescissione non si è ancora prescritto
2)
Sì, perché la riduzione del valore di mercato mantiene comunque una notevole sproporzione tra le due prestazioni e peraltro il termine per proporre l'azione di rescissione non si è ancora prescritto
3)
No, poiché si è già prescritto il termine per l'esercizio dell'azione di rescissione della quale sarebbero esistiti i presupposti
4)
No, poiché la lesione deve perdurare fino al tempo in cui la domanda è proposta, anche se il termine non si è ancora prescritto

Domanda n. 4
Nel 1978 Tizio ha comprato il terreno Alfa e nel 1979 ha contratto matrimonio con Tizia. Nel 1988 Tizio, intervenendo da solo al contratto di compravendita, ha acquistato anche il terreno Beta e nel 1994 Tizia, intervenendo da sola al contratto di compravendita, ha acquistato il terreno Gamma. Tizio e Tizia sino al 1992 sono rimasti in regime di comunione legale e, successivamente, hanno adottato il regime di separazione dei beni. Tizio muore nel 2000 senza testamento, lasciando quali unici ered
1)
spetta la piena proprietà della quota di tre quarti del terreno Gamma e di un mezzo dei terreni Beta e Alfa
2)
spetta la piena proprietà della quota di tre quarti dei terreni Alfa, Beta e Gamma
3)
spetta la piena proprietà dell'intero terreno Gamma, della quota di un mezzo del terreno Alfa e della quota di tre quarti del terreno Beta
4)
spetta la piena proprietà della quota di un mezzo dei terreni Alfa, Beta e Gamma

Domanda n. 5
Se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore, a garanzia di un medesimo debito ed è stato pattuito il beneficio della divisione, il fideiussore che sia convenuto per il pagamento dell'intero debito:
1)
Può esigere che il creditore riduca l'azione alla parte da lui dovuta, ma deve indicare i beni degli altri fideiussori da sottoporre ad esecuzione
2)
Può esigere che il creditore riduca l'azione alla parte da lui dovuta, ma deve prestare idonea garanzia
3)
Deve pagare, salvo il diritto di rivalsa nei confronti degli altri fideiussori
4)
Può esigere che il creditore riduca l'azione alla parte da lui dovuta

Domanda n. 6
Quando oggetto del contratto di appalto siano edifici o altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, qualora l'opera, nel corso di dieci anni dal suo compimento, rovini in tutto o in parte, ovvero presenti evidente pericolo di rovina o gravi difetti, e purché ne sia fatta denunzia entro un anno dalla scoperta, la responsabilità dell'appaltatore nei confronti del committente e dei suoi aventi causa sussiste:
1)
da qualunque causa derivino la rovina, il pericolo di rovina o i gravi difetti
2)
se la rovina, il pericolo di rovina o i gravi difetti derivano da difetto della costruzione e in nessun caso qualora derivino da vizio del suolo
3)
se la rovina, il pericolo di rovina o i gravi difetti derivano da vizio del suolo o da difetto della costruzione
4)
da qualunque causa derivino la rovina, il pericolo di rovina o i gravi difetti, salvo che essi siano imputabili a dolo o colpa grave del committente

Domanda n. 7
Sempronio, minore, è donatario di un immobile in Roma. La donazione è stata debitamente accettata dal padre Mevio contro la volontà della madre Mevia. A chi spetta l'usufrutto legale su tale bene?
1)
A Mevio
2)
A Mevia a cui il giudice è tenuto ad attribuirlo per evitare il potenziale conflitto di interesse con Mevio
3)
A quello dei genitori a cui il giudice lo ha attribuito tenuto conto delle circostanze
4)
A Mevio e Mevia

Domanda n. 8
Caia, priva di discendenti, muore dopo aver redatto un testamento olografo con il quale nomina erede il proprio coniuge Caio e lega l'usufrutto di tutti i suoi beni ai propri fratelli Tizio e Sempronio, entrambi studenti, con diritto di accrescimento fra loro. Il notaio al quale Caio, Tizio e Sempronio si rivolgono per chiedere chiarimenti dirà loro che in tale ipotesi, se il reddito dell'usufrutto eccede quello della porzione disponibile::
1)
Caio ha la scelta o di eseguire la disposizione testamentaria o di abbandonare la nuda proprietà della porzione disponibile
2)
Caio può eseguire la disposizione testamentaria oppure, purché con il consenso di Tizio e Sempronio, abbandonare la nuda proprietà della porzione disponibile
3)
Caio ha esclusivamente la scelta fra eseguire la disposizione testamentaria o esperire l'azione di riduzione
4)
Tizio e Sempronio hanno la scelta o di eseguire di comune accordo la disposizione testamentaria o di chiedere la piena proprietà della porzione disponibile

Domanda n. 9
Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella società in accomandita semplice per la revoca degli amministratori nominati con atto separato e non con il contratto sociale occorre:
1)
Il consenso degli altri soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto
2)
Il consenso di tutti gli altri soci
3)
Il consenso dei soci accomandanti e l'approvazione di tanti soci accomandatari che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto
4)
Il consenso degli altri soci accomandatari e non quello dei soci accomandanti

Domanda n. 10
Tizio e Caia esercenti la potestà sul figlio minore Tizietto intendono rendersi cessionari a titolo oneroso di un credito vantato dal predetto Tizietto nei confronti di Mevio. Recatisi dal notaio per la stipula del relativo atto, questi risponderà:
1)
Che l'atto si può stipulare senza alcuna autorizzazione
2)
Che l'atto si può stipulare purché Tizietto sia rappresentato da un curatore speciale
3)
Che l'atto non si può stipulare
4)
Che l'atto si può stipulare previa autorizzazione del giudice tutelare


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