giovedì 16 aprile 2026
 
 
Domanda n. 1
A norma del codice civile, i patti con i quali è invertito l'onere della prova:
1)
sono nulli in ogni caso
2)
sono nulli quando si tratta di diritti di cui le parti non possono disporre o quando l'inversione ha per effetto di rendere a una delle parti eccessivamente difficile l'esercizio del diritto
3)
sono validi in ogni caso
4)
sono nulli quando si tratta di diritti di cui le parti non possono disporre e sono validi in ogni altro caso

Domanda n. 2
A norma del codice civile, nella vendita a rate con riserva della proprietà il compratore:
1)
Acquista la proprietà col pagamento dell'ultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della consegna
2)
Acquista la proprietà col pagamento dell'ultima rata di prezzo, ma assume i rischi dal momento della conclusione del contratto
3)
Acquista la proprietà col pagamento dell'ultima rata di prezzo, ed assume i rischi da tale momento
4)
Acquista la proprietà al momento della conclusione del contratto, ma assume i rischi dopo un anno dalla consegna

Domanda n. 3
Tizio, con materiali propri, fa una costruzione che ricade interamente sul fondo Tuscolano, di proprietà di Caio, che ne viene a conoscenza ma non si oppone, né chiede la rimozione della costruzione. Trascorso un anno dal giorno in cui ebbe inizio la costruzione, Tizio si reca dal notaio Romolo Romani e gli chiede a chi appartiene la costruzione stessa; il notaio risponderà che:
1)
La costruzione appartiene a Caio, proprietario del fondo
2)
La costruzione appartiene in parti uguali a Caio e a Tizio
3)
La costruzione appartiene a Tizio, che l'ha fatta con suoi materiali, salvo che Caio dimostri la malafede del costruttore
4)
La costruzione appartiene a Tizio, che l'ha fatta con suoi materiali, anche se sia stato in malafede

Domanda n. 4
Tizio, Caio, Sempronio, Mevio e Filano sono soci di una società semplice nella quale partecipano agli utili e alle perdite rispettivamente: Tizio per il 51%, Caio per il 19%, Sempronio per il 15%, Mevio per il 10% e Filano per il 5%. Poiché Caio si è reso responsabile di gravi inadempienze delle obbligazioni che derivano dal contratto sociale, Sempronio, Mevio e Filano intendono deliberare l'esclusione di Caio dalla società. Tizio, contrario a tale esclusione, si reca dal notaio per sapere se, stante l'assenza di disciplina sul punto nei vigenti patti sociali, gli altri soci possono deliberare l'esclusione di Caio. Il notaio risponderà che:
1)
l'esclusione di Caio non può essere deliberata da Sempronio, Mevio e Filano in quanto gli stessi non rappresentano la maggioranza delle quote di partecipazione agli utili
2)
l'esclusione di Caio deve essere deliberata con il consenso di tutti i soci, computandosi nel numero di questi anche il socio da escludere
3)
l'esclusione di Caio può essere deliberata da Sempronio, Mevio e Filano in quanto gli stessi rappresentano la maggioranza dei soci, non computandosi nel numero di questi il socio da escludere
4)
l'esclusione di Caio deve essere deliberata con il consenso dei soci Tizio, Sempronio, Mevio e Filano, non computandosi il socio da escludere

Domanda n. 5
Tizio e Tizia, genitori del minore Tizietto, hanno venduto a Caio un bene immobile di proprietà del minore senza richiedere l'autorizzazione del giudice tutelare. In questo caso il contratto di vendita:
1)
può essere annullato su istanza dell'acquirente Caio
2)
può essere annullato su istanza di Tizio e Tizia, genitori esercenti la potestà, o di Tizietto quando abbia raggiunto la maggiore età o dei suoi eredi o aventi causa
3)
può essere annullato su istanza di chiunque vi abbia interesse
4)
può essere annullato d'ufficio dal giudice tutelare

Domanda n. 6
Mario e Giorgio hanno concluso un contratto di somministrazione periodica di generi alimentari da Giorgio a favore di Mario, prevedendo la facoltà per quest'ultimo di fissare la scadenza delle singole prestazioni. In tal caso, ai sensi del codice civile:
1)
Giorgio deve adempiere senza indugio le singole prestazioni su semplice richiesta di Mario il quale non è tenuto a comunicargli la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso
2)
Mario deve comunicare a Giorgio la data di scadenza della prima prestazione con un congruo preavviso, mentre Giorgio deve adempiere senza indugio le successive prestazioni su semplice richiesta di Mario il quale non è tenuto a comunicargli la data di scadenza delle successive prestazioni con un congruo preavviso
3)
Giorgio deve adempiere senza indugio la prima prestazione su semplice richiesta di Mario il quale non è tenuto a comunicargli la data di scadenza della prestazione con un congruo preavviso, mentre Mario deve comunicare a Giorgio la data di scadenza della successive prestazioni con un congruo preavviso
4)
Mario deve comunicare a Giorgio la data di scadenza delle prestazioni con un congruo preavviso

Domanda n. 7
Mario è debitore di una somma di denaro nei confronti di Paolo. Mario e Carlo convengono che quest'ultimo assuma il debito di Mario. In assenza di una dichiarazione liberatoria espressa da parte di Paolo, l'adesione di questi libera Mario nei confronti dello stesso?
1)
Sì, in ogni caso
2)
No, mai
3)
Sì, solo se la liberazione di Mario costituisce condizione espressa della stipulazione fra Mario e Carlo
4)
No, tranne il caso che vengano prestate da Carlo, a favore di Paolo, idonee garanzie

Domanda n. 8
A norma del codice civile, in quale delle seguenti ipotesi la società in nome collettivo si scioglie?
1)
Per la perdita dell'intero capitale sociale
2)
Per la morte dell'unico socio d'opera, se nel termine di sei mesi un nuovo socio d'opera non entra a far parte della società
3)
Per il fallimento di uno dei soci
4)
Per la sopravvenuta mancanza della pluralità dei soci, se nel termine di sei mesi questa non è ricostituita

Domanda n. 9
Caio concede in comodato per cinque anni a Filano un piccolo appartamento in Roma ma qualche mese dopo la conclusione del contratto, a causa di un incendio, viene distrutta la villetta in Velletri in cui Caio, quale locatario, risiede con la sua famiglia. Poiché Caio non ha la disponibilità di alcun altro immobile, può egli esigere da Filano la restituzione immediata dell'appartamento al fine di poterlo destinare a propria residenza familiare?
1)
Sì, perché il comodante Caio può sempre ed in ogni caso esigere la immediata restituzione dell'appartamento concesso in comodato, ancorché sia stata determinata la durata di quest'ultimo e a prescindere dall'insorgere di un bisogno urgente ed imprevisto del comodante
2)
No, perché il comodante Caio, essendo stata convenuta una durata del rapporto, non può in alcun caso vantare durante il termine convenuto diritti sul bene concesso in comodato
3)
No, a meno che Caio corrisponda a Filano i canoni che egli dovrà versare per la locazione di un altro appartamento avente le medesime caratteristiche di quello concesso in comodato
4)
Sì, perché l'urgente ed imprevisto bisogno del comodante Caio giustifica la richiesta di immediata restituzione

Domanda n. 10
A norma del codice civile, in caso di pagamento parziale effettuato da un terzo che viene surrogato dal creditore nei propri diritti limitatamente a quanto dal medesimo ricevuto:
1)
il terzo surrogato e il creditore concorrono nei confronti del debitore in proporzione di quanto è loro dovuto e non è ammesso patto contrario
2)
il debitore deve adempiere l'obbligazione nei confronti del solo creditore originario in quanto non è ammessa la surrogazione parziale
3)
il terzo surrogato e il creditore concorrono nei confronti del debitore in proporzione di quanto è loro dovuto, salvo patto contrario
4)
il terzo surrogato e il creditore concorrono nei confronti del debitore in proporzione di quanto è loro dovuto ma, in assenza di patto contrario, il creditore deve essere preferito al terzo surrogato nell'adempimento dell'obbligazione


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