venerdì 24 novembre 2017
 
 
Domanda n. 1
Primo, vedovo, con testamento olografo, nomina erede universale l'unico figlio Mevio e lega il fondo Corneliano, da sempre utilizzato per il pascolo di ovini, a favore del fratello unilaterale Caio. Tre anni prima della confezione del testamento, Primo ha fatto costruire nel fondo, su progetto del fratello germano Tizio, un piccolo locale per il ricovero di ovini che non ne ha comportato la trasformazione, esaudendo così le richieste dell'altro fratello germano Filano, allevatore al quale ha con
1)
Caio
2)
Mevio
3)
Caio e Filano
4)
Mevio e Filano

Domanda n. 2
Primo muore nell'anno 2000, lasciando chiamati per legge il padre Secondo, il fratello germano Terzo e il fratello unilaterale Quarto. L'eredità si devolve come segue:
1)
per metà a Secondo e per un quarto ciascuno a Terzo e Quarto
2)
per tre sesti a Secondo, per due sesti a Terzo e per un sesto a Quarto
3)
a Secondo, Terzo e Quarto in parti uguali fra loro
4)
per due quinti a Secondo, per due quinti a Terzo e per un quinto a Quarto

Domanda n. 3
Avvenuta l'iscrizione nel registro delle imprese, la nullità di una società a responsabilità limitata in quale dei seguenti casi può essere pronunciata?
1)
Illiceità dell'oggetto sociale
2)
Mancata indicazione nell'atto costitutivo dei soggetti incaricati del controllo contabile
3)
Mancata indicazione nell'atto costitutivo della misura in cui spettano ai soci i diritti sociali
4)
Mancata indicazione nell'atto costitutivo delle persone cui è affidata la rappresentanza della società

Domanda n. 4
Caio, proprietario del fondo Corneliano, in data 6 aprile 1999 ha concesso al contadino Mevio enfiteusi sul predetto fondo, per la durata di venticinque anni e dietro il corrispettivo di 4.000 euro ogni tre mesi. Durante l'estate del 1999, a causa di una forte ed anomala siccità, tutti i frutti del fondo sono andati perduti, cosicché Mevio pretende da Caio una riduzione del canone che egli è tenuto a pagare. In tale ipotesi l'enfiteuta:
1)
non può pretendere dal concedente una riduzione del canone per insolita perdita di frutti in quanto il canone è rappresentato da una somma di denaro e non da una quantità fissa di prodotti naturali
2)
può pretendere dal concedente una riduzione del canone solo se l'insolita perdita di frutti è dovuta ad un evento eccezionale, non imputabile all'enfiteuta, che ha compromesso la maggior parte del raccolto
3)
può pretendere dal concedente una riduzione del canone per insolita perdita di frutti
4)
non può pretendere dal concedente una riduzione del canone per insolita perdita di frutti

Domanda n. 5
Tizio a garanzia di un credito di Caio nei confronti di Sempronio ha costituito ipoteca su un terreno di sua proprietà in Roma. Successivamente ha venduto a Primo detto terreno. L'ipoteca attribuisce a Caio:
1)
Il diritto di espropriare il bene vincolato a garanzia del suo credito solo se prova che Primo era a conoscenza del credito stesso
2)
Il diritto di riscattare da Primo il terreno
3)
Il diritto di far dichiarare la nullità dell'atto di vendita del terreno
4)
Il diritto di espropriare anche nei confronti di Primo il bene vincolato a garanzia del suo credito e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall'espropriazione

Domanda n. 6
Filano di anni settanta e Tizio di anni venti hanno costituito una rendita vitalizia congiuntiva in favore di Sempronio di anni sessanta, di Caio di anni cinquanta e di Mevio di anni trenta. Se Sempronio muore, chi beneficerà, in mancanza di diversa pattuizione, della parte a lui spettante?
1)
Caio e Mevio e non Filano e Tizio
2)
Mevio e non Caio, Filano e Tizio
3)
Caio e non Mevio, Filano e Tizio
4)
Filano e Tizio e non Caio e Mevio

Domanda n. 7
Nello, venditore, conclude con Bruno, acquirente, una vendita su documenti avente per oggetto cose in viaggio tra Roma e Milano. Tra i documenti consegnati a Bruno, tutti regolari, è compresa la polizza di assicurazione per i rischi del trasporto. Successivamente Bruno viene a conoscenza che la merce, a causa di un incidente fortuito, era andata perduta dopo la consegna al vettore ma prima della conclusione del contratto di compravendita e della consegna dei documenti. In tal caso, tenuto conto che Nello, al tempo del contratto di compravendita non era a conoscenza della perdita della merce, i rischi a cui si trova esposta la merce dal momento della consegna al vettore sono a carico:
1)
di Bruno
2)
del vettore e di Nello in solido tra loro
3)
di Nello
4)
di Nello e Bruno in parti uguali

Domanda n. 8
Tizio, presidente del consiglio di amministrazione della società per azioni “Alfa s.p.a.” con azioni non quotate in mercati regolamentati, con capitale sociale interamente versato, riserva legale e riserve disponibili, risultanti dall'ultimo bilancio approvato, pari complessivamente a 2.500.000 euro, si reca dal notaio per chiedere chiarimenti circa la possibilità per la società di deliberare l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile per 20.000.000 di euro; a tal fine fa presente che per l'emissione del prestito ricorrono particolari ragioni che interessano l'economia nazionale. Il notaio risponderà che a norma del codice civile:
1)
nel caso di specie la società può essere autorizzata all'emissione con decreto del Tribunale del luogo in cui la società ha sede
2)
la società non può comunque emettere obbligazioni per un importo che ecceda il doppio del capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato
3)
nel caso di specie la società può essere autorizzata all'emissione con provvedimento dell'autorità governativa, con l'osservanza dei limiti, delle modalità e delle cautele stabilite nel provvedimento stesso
4)
la società può emettere il prestito obbligazionario purché l'intero importo sia garantito da titoli nominativi emessi dallo Stato aventi scadenza non anteriore a quella delle obbligazioni

Domanda n. 9
Quali diritti la legge riserva a favore dei discendenti dei figli legittimi o naturali, i quali vengono alla successione in luogo di questi?
1)
I diritti che residuano dopo che siano stati soddisfatti per intero il coniuge ed i collaterali del de cuius
2)
I soli diritti di abitazione della casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano
3)
Gli stessi diritti che sono riservati ai figli legittimi o naturali
4)
I diritti di usufrutto dei beni immobili e di uso dei beni mobili ereditari

Domanda n. 10
Nell'ipotesi di delegazione di debito, il creditore che ha accettato l'obbligazione del terzo senza liberazione del debitore originario:
1)
Non può rivolgersi al delegante se prima non ha escusso il delegato
2)
Può comunque rivolgersi al delegante per l'adempimento anche prima di avere richiesto l'adempimento al delegato
3)
Non può rivolgersi al delegante se prima non ha richiesto l'adempimento al delegato
4)
Deve comunque rivolgersi prima al delegante


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